1.Inquisitore: Cosa conduce qui colui che va in giro con il nome di Aruspice, Gerofante e Assassino?
2.Indovino: Volevo solo presentarmi, ma a questo punto non mi pare più necessario.
2.Indovino: Volevo riferirti lo scopo ultimo di tutte le mie azioni.
3.Inquisitore: Interessante! E quale sarebbe questo scopo? Parla, sono terribilmente interessata ai temi dell'autodeterminazione. A giudicare da come sono stata trattata, ho cominciato troppo presto a trascurarli.
4.Indovino: Questa discussione sta prendendo una strana piega...
4.Indovino: Credevo che questo sarebbe stato un interrogatorio... E invece diventa... una confessione?
5.Inquisitore: Al contrario. Hai ricevuto un invito da parte di tuo padre per il suo funerale, e una volta arrivato hai scoperto che è stato ucciso; a questo punto entri in possesso della sua eredità, con l'obbligo di tenere in vita delle creature, a te ancora sconosciute, tramite una cura. In secondo luogo, ricevi un avvertimento sul sacrificio inevitabile che ti accingi a compiere. E' giusto?
6.Indovino: Sì.
6.Indovino: Non è tutta la verità.
7.Inquisitore: Quindi ti hanno fatto inventare la panacea? Mossa inaspettata...
8.Indovino: Mi hanno fatto? E' stata una mia decisione.
8.Indovino: Come avrebbero potuto?
9.Inquisitore: Le circostanze ti hanno portato a farlo. Credi che l'invenzione della panacea sia il tuo destino, e credi veramente di essere colui che è stato chiamato a poterlo realizzare?
10.Indovino: Quale sarebbe la mia colpa?
11.Inquisitore: Oh no, non è colpa di nessuno! Non hai colpe... Le Autorità ti hanno mentito. Questa è una messinscena. Chi ti ha spinto in questa direzione? Chi ha giocato un ruolo così malvagio nella tua vita? Sei una pedina nelle loro mani. Sei l'arma nelle mani di un'altra persona.
12.Indovino: Io mi comporto come ritengo necessario. Scelgo come agire, e se qualcuno trae profitto dalle mie decisioni, che sia.
12.Indovino: Se anche potessi prevedere quel che farò in futuro e quel che entrerà nei loro piani, rimarrei comunque un uomo libero.
13.Inquisitore: ... Vedo che mantieni il sangue freddo... Ma non capisci? Umano, ascoltami! Sei stato usato come un giocattolo! O non credi a ciò che ti dico? Vuoi delle prove?
14.Indovino: Se qualcuno vuole fare della mia vita una parte della sua, è un problema che non mi riguarda, io sono responsabile solo per me.
14.Indovino: Credi che cambierei le mie scelte solo per il piacere di rovinare i piani di qualcun altro? L'amore e la passione per il mio lavoro sono la base delle mie decisioni. Tanto mi basta.
15.Inquisitore: Risposta meritevole, te lo concedo.
16.Indovino: Mi sembri sbalordita. Come mai?
16.Indovino: Sì, e quel che la rende speciale è che sono sincero.
17.Inquisitore: Strano, ma non mi aveva mai sfiorato la mente questo semplice pensiero. È davvero tutto così semplice?
18.Indovino: Essere sé stessi non è semplice.
18.Indovino: Queste cose succedono a persone molto intelligenti, o a professionisti che non hanno più nulla di umano.
19.Inquisitore: ... Incredibile. Fatti dare un'occhiata più da vicino. E' stato forse il fato a mandarti da me? Aspetta... Devo pensare.
20.Indovino: Potremmo chiuderla qui, penso sia la cosa migliore.
20.Indovino: Non ho fretta.
21.Inquisitore: Ecco quello che ho deciso. Il Laureato mi ha detto che ti occorre un ibrido tra un uomo e un toro. Vai al Mattatoio, tutti gli ingressi e le uscite sono stati aperti per il mio arrivo.
22.Indovino: ... Non può essere!
22.Indovino: Uhm... Capisco.
23.Inquisitore: ... Quelli che sono sopravvissuti dopo la chiusura dell'Alveare vi stanno facendo ritorno. Sfrutta questa circostanza. Vai da Oyun, l'Anziano, e chiedigli degli Auroch. Chiedimi di darti una parte del toro che, secondo quanto mi riferiscono le mie fonti, è stato macellato ieri. Vai. Cos'è quella faccia? Vai, prima che sia troppo tardi...
24.Indovino: ... Ok. Non ho ben capito quel che è successo, ma mi muovo subito.
10.Indovino: Non c'è altro modo di curare chi è stato segnato.
11.Inquisitore: Chi te lo ha detto? Non sai neppure di chi stiamo parlando, e immagino che non sia neppure umano! Ecco dove entrano in ballo i significati metaforici. Ho preparato a lungo la mia visita, e studiato questi rituali... Sono tutti simboli.
12.Indovino: Mi pare plausibile, ma perché stai cercando il colpevole?
13.Inquisitore: Oh no, non è colpa di nessuno! Non hai colpe... Le Autorità ti hanno mentito. Questa è una messinscena. Chi ti ha spinto in questa direzione? Chi ha giocato un ruolo così malvagio nella tua vita? Sei una pedina nelle loro mani. Sei l'arma nelle mani di un'altra persona.
14.Indovino: Io mi comporto come ritengo necessario. Scelgo come agire, e se qualcuno trae profitto dalle mie decisioni, che sia.
14.Indovino: Se anche potessi prevedere quel che farò in futuro e quel che entrerà nei loro piani, rimarrei comunque un uomo libero.
15.Inquisitore: ... Vedo che mantieni il sangue freddo... Ma non capisci? Umano, ascoltami! Sei stato usato come un giocattolo! O non credi a ciò che ti dico? Vuoi delle prove?
16.Indovino: Se qualcuno vuole fare della mia vita una parte della sua, è un problema che non mi riguarda, io sono responsabile solo per me.
16.Indovino: Credi che cambierei le mie scelte solo per il piacere di rovinare i piani di qualcun altro? L'amore e la passione per il mio lavoro sono la base delle mie decisioni. Tanto mi basta.
17.Inquisitore: Risposta meritevole, te lo concedo.
18.Indovino: Mi sembri sbalordita. Come mai?
18.Indovino: Sì, e quel che la rende speciale è che sono sincero.
19.Inquisitore: Strano, ma non mi aveva mai sfiorato la mente questo semplice pensiero. È davvero tutto così semplice?
20.Indovino: Essere sé stessi non è semplice.
20.Indovino: Queste cose succedono a persone molto intelligenti, o a professionisti che non hanno più nulla di umano.
21.Inquisitore: ... Incredibile. Fatti dare un'occhiata più da vicino. E' stato forse il fato a mandarti da me? Aspetta... Devo pensare.
22.Indovino: Potremmo chiuderla qui, penso sia la cosa migliore.
22.Indovino: Non ho fretta.
23.Inquisitore: Ecco quello che ho deciso. Il Laureato mi ha detto che ti occorre un ibrido tra un uomo e un toro. Vai al Mattatoio, tutti gli ingressi e le uscite sono stati aperti per il mio arrivo.
24.Indovino: ... Non può essere!
24.Indovino: Uhm... Capisco.
25.Inquisitore: ... Quelli che sono sopravvissuti dopo la chiusura dell'Alveare vi stanno facendo ritorno. Sfrutta questa circostanza. Vai da Oyun, l'Anziano, e chiedigli degli Auroch. Chiedimi di darti una parte del toro che, secondo quanto mi riferiscono le mie fonti, è stato macellato ieri. Vai. Cos'è quella faccia? Vai, prima che sia troppo tardi...
26.Indovino: ... Ok. Non ho ben capito quel che è successo, ma mi muovo subito.
1.Inquisitore: Perché mi guardi in quel modo?
2.Indovino: Guardo sempre la gente in questo modo.
2.Indovino: Sono tornato. Ho... ho realizzato la panacea. Eccola qui. L'Anziano mi ha dato poco sangue dell'Auroch.
3.Inquisitore: Benissimo... Fammi dare un'occhiata più da vicino. Non ho mai pensato che avrebbe avuto questo aspetto. Beh, credevo che sarebbe stata una fiala, ma non una fiala curativa e non di veleno.
4.Indovino: Di cosa stai parlando?
5.Inquisitore: Della morte...
6.Indovino: Questo porta la vita, non la morte. Dovrei ringraziarti per questo.
7.Inquisitore: Non c'è nulla di cui ringraziarmi. Inoltre, questo materiale è molto raro... La città sparirà dalla faccia della terra prima che possano realizzarne una versione sintetica. E questo non è lo scenario peggiore...
8.Indovino: Aspetta. Se non fosse stato per te, non avrei mai potuto svolgere il mio compito. Questo è molto importante, per me.
9.Inquisitore: Lo so. Non avere fretta. Forse il vaccino non ha nulla a che vedere con il tuo udurg...
10.Indovino: Credi nell'udurg?
11.Inquisitore: Io credo in te.
12.Indovino: Questa non è una risposta. Credi nel fatto che il Ricercato sia l'udurg? Prendi sul serio le superstizioni della Steppa?
13.Inquisitore: Senza dubbio. Tutto sulla terra ha un significato nascosto. È impossibile mentire. Non puoi pensare ad una fantasia. I miti sono sempre veri. La domanda è se tu sei in grado di interpretarli correttamente. Come per la tua panacea.. servirà ancora... a tutti noi.
14.Indovino: Accetta la mia gratitudine, Aglaja Lilich.
14.Indovino: So cosa questo significhi per te. Non lo dimenticherò.
6.Indovino: Allora Victor aveva ragione! Le Autorità useranno il fatto che il vaccino non è stato creato per ucciderti, non è così?
7.Inquisitore: Oh, lascia stare, troveranno un modo comunque... Victor è Victor Kain, il marito di Maria. Sì, è molto perspicace, ma ama troppo sua moglie... davvero. Lei non merita un marito così, e io non merito la tua gratitudine. Quel che è fatto è fatto.
8.Indovino: Nessuno oserà dire che non hai nulla a che fare con la creazione del vaccino.
8.Indovino: Dirò che l'hai fatto tu. Tu mi hai parlato della possibilità di un ibrido tra uomo e toro.
9.Inquisitore: E' solo una coincidenza. In più, Dankovskiy mi ha detto del tuo lavoro. Tutto quello che ho dovuto fare è stato aggiungerci le mie informazioni. Hai fatto tutto tu. Non ripudiare la tua opera. Tu avrai gli allori, e la responsabilità. Il tuo compito non è ancora finito. Il mio anche. Forse...
10.Indovino: E' la tua vittoria.
10.Indovino: Grazie.
11.Inquisitore: Non c'è nulla di cui ringraziarmi. Inoltre, questo materiale è molto raro... La città sparirà dalla faccia della terra prima che possano realizzarne una versione sintetica. E questo non è lo scenario peggiore...
12.Indovino: Aspetta. Se non fosse stato per te, non avrei mai potuto svolgere il mio compito. Questo è molto importante, per me.
13.Inquisitore: Lo so. Non avere fretta. Forse il vaccino non ha nulla a che vedere con il tuo udurg...
14.Indovino: Credi nell'udurg?
15.Inquisitore: Io credo in te.
16.Indovino: Questa non è una risposta. Credi nel fatto che il Ricercato sia l'udurg? Prendi sul serio le superstizioni della Steppa?
17.Inquisitore: Senza dubbio. Tutto sulla terra ha un significato nascosto. È impossibile mentire. Non puoi pensare ad una fantasia. I miti sono sempre veri. La domanda è se tu sei in grado di interpretarli correttamente. Come per la tua panacea.. servirà ancora... a tutti noi.
18.Indovino: Accetta la mia gratitudine, Aglaja Lilich.
18.Indovino: So cosa questo significhi per te. Non lo dimenticherò.
2.Indovino: Sono tornato. La panacea funziona. Non sembrano esserci più tracce della malattia.
3.Inquisitore: Allora... significa che posso finalmente riposarmi. Quanto tessuto sei riuscito ad ottenere?
4.Indovino: Molto poco. L'Anziano me ne ha dato poco.
5.Inquisitore: Mi sono state riferite molte cose sul Mattatoio... sai, più studio certi aspetti di questa città, più presto attenzione alle credenze della steppa. Ogni fonte parla nella sua lingua... ad ogni fonte deve essere fatta una domanda a cui possa rispondere...
6.Indovino: Sono d'accordo.
7.Inquisitore: Dimmi, ti piacerebbe salvare la città?
8.Indovino: Vorrei, sono cresciuto qui. Mio padre è sepolto in questo luogo. Qui vive la gente che rispetta il mio nome.
9.Inquisitore: Ascolta, Artemiy Burakh, torna qui tra un po' di tempo. Domani. Potrei avere qualcosa di interessante per te... se riuscissimo a farlo senza il loro aiuto... sarebbe un vero miracolo. Potrei tornarmene indietro a testa alta. Ora ho bisogno di pensare.
10.Indovino: D'accordo, tornerò più tardi.
8.Indovino: Non più. Mi sembra così orrenda, adesso.
9.Inquisitore: Allora le nostre strade qui si dividono. Tuttavia, nel profondo della tua anima, tu sei una persona migliore di quanto dai a vedere... sarei felice di poterti aiutare.
10.Indovino: Lo terrò a mente.
6.Indovino: La tecnica dell'Inquisitore?
7.Inquisitore: Ascolta, Artemiy Burakh, torna qui tra un po' di tempo. Domani. Potrei avere qualcosa di interessante per te... se riuscissimo a farlo senza il loro aiuto... sarebbe un vero miracolo. Potrei tornarmene indietro a testa alta. Ora ho bisogno di pensare.
8.Indovino: D'accordo, tornerò più tardi.
2.Indovino: Sembra che non possa fronteggiare la malattia...
3.Inquisitore: In effetti non hai un gran bell'aspetto…la panacea non funziona, quindi?
4.Indovino: Ne sei felice?
5.Inquisitore: Ti sembro felice?
6.Indovino: No, direi di no.
6.Indovino: Chi può dire cosa avete in mente voi Inquisitori... Siete in grado di nascondere i vostri veri sentimenti…
7.Inquisitore: Hai scelto il momento sbagliato per scherzare... credo sia giunto il momento di tornare dagli Esecutori. Meglio ancora, bevilo qui. Troverò qualcun altro per sperimentarlo.
8.Indovino: Non è necessario, sto tornando al Teatro.
8.Indovino: Non mi interessa.
4.Indovino: Non lo so. Credo di essermi dimenticato di berlo...
5.Inquisitore: Hai scelto il momento sbagliato per scherzare... credo sia giunto il momento di tornare dagli Esecutori. Meglio ancora, bevilo qui. Troverò qualcun altro per sperimentarlo.
6.Indovino: Non è necessario, sto tornando al Teatro.
6.Indovino: Non mi interessa.
2.Indovino: Perché tu, allora?
1.Inquisitore: C'è un'ultima faccenda, che dev'essere portata a termine entro la fine della giornata. Ho sentito dire che sei un uomo valoroso. È vero?
2.Indovino: Sì.
2.Indovino: Perché me lo chiedi?
3.Inquisitore: ... Per arrivare a dire che è stata trovata la cura per la malattia... o meglio, dire che l'hai trovata tu, per essere più precisi... dobbiamo provarla, trovare qualcuno per questo lavoro... qualcuno di cui mi possa fidare. Lo proverei io stessa, ma non mi crederebbero. Sei pronto a provare la tua scoperta?
4.Indovino: Sì, lo sono.
5.Inquisitore: Allora dovresti farti infettare e attendere lo stadio critico. In presenza di testimoni. Lo berrai solo quando comincerai a perdere conoscenza. Allora, e solo allora, gli Esecutori ammetteranno che funziona.
6.Indovino: Chi si occuperà di questa faccenda?
7.Inquisitore: Ho avvertito gli Esecutori che sono di stanza all'Ospedale. Qual era la loro missione prima? Ah sì, al Teatro. Loro sanno tutto. Saranno solo testimoni dell'avvento dello stadio critico e del recupero. Gli esecutori indosseranno delle maschere da uccello.
8.Indovino: Lo so.
4.Indovino: Ho l'impressione che sarebbe meglio per te se non fosse vera.
5.Inquisitore: No, non è così. Se si rivelasse falsa, allora la mia esistenza avrebbe qualche senso, ma la popolazione della città sarebbe comunque esposta al rischio. Se funziona, la sottoporrò immediatamente ad analisi chimiche. Potrebbe salvare milioni di vite.
6.Indovino: Capisco. Quanto tempo ci rimane?
7.Inquisitore: Perché arrivino a pensarci per conto loro? Credo due settimane... No, questa città è condannata in ogni caso. Sto parlando delle altre città.
8.Indovino: Non ci sono altre città.
9.Inquisitore: Questa città è importante anche per me. Forse troppo importante... In ogni caso, non voglio mancare al mio compito. Sei d'accordo nel provare la panacea su di te?
10.Indovino: Lo farò.
11.Inquisitore: Allora dovresti farti infettare e attendere lo stadio critico. In presenza di testimoni. Lo berrai solo quando comincerai a perdere conoscenza. Allora, e solo allora, gli Esecutori ammetteranno che funziona.
12.Indovino: Chi si occuperà di questa faccenda?
13.Inquisitore: Ho avvertito gli Esecutori che sono di stanza all'Ospedale. Qual era la loro missione prima? Ah sì, al Teatro. Loro sanno tutto. Saranno solo testimoni dell'avvento dello stadio critico e del recupero. Gli esecutori indosseranno delle maschere da uccello.
14.Indovino: Lo so.
10.Indovino: Non posso, sono troppo esausto.
1.Inquisitore: Ascoltate, ora ti dirò quali sono le mie intenzioni, e i dettagli del mio piano. La storia ti apparirà piuttosto strana, dato che provieni da una società completamente differente, che mi può capire più di chiunque altro. Sarò assolutamente trasparente.
2.Indovino: Ti crederò.
2.Indovino: Parla.
3.Inquisitore: La cosa che più di tutte mi preme salvare è questa città. Anche se, devo essere sincera, non mi piace per niente. Immagino che questa missione senza speranza sia la mia ultima chance. Ciò che mi muove non è spirito di autoconservazione, ma ambizione professionale.
4.Indovino: Capisco.
5.Inquisitore: Troveremo la causa dell'epidemia, e la distruggeremo. E' questione di un paio di giorni. Potremo curare la gente con il vaccino. Il piano è perfetto, ma ha un grosso difetto: abbiamo poco vaccino. Uno dei suoi ingredienti è una reliquia. Per quanto ne so io, ci sono meno Auroch sulla terra di quanti Leviatani...
6.Indovino: E' così, in effetti.
7.Inquisitore: Si dice che l'altro ieri sia stato portato qui un Auroch dalla steppa per un sacrificio. Gli odong dicono che è per salvare la gente dalla peste.
8.Indovino: E' così.
9.Inquisitore: Ed ecco quello che non capisco. Si dice che gli Auroch obbediscano solo ad un vero Gerofante. E' questo il motivo per cui Olgimskiy controlla l'Ordine come più gli aggrada, ma gestisce il lavoro al Mattatoio tramite un mediatore?
10.Indovino: Una conclusione interessante... credo di sì...
10.Indovino: Era la stessa cosa che diceva mio padre.
11.Inquisitore: L'Anziano si cura delle tradizioni e ripete il Rituale di volta in volta. Apre il toro secondo metodi che si tramandano dalla notte dei tempi. E lo fa per mantenere intatto il mondo. Questo Toro Universale è l'Auroch, che contiene tutte le sostanze, tutte le linee, i linguaggi, le connessioni, ecc. Sono stata informata correttamente?
12.Indovino: Sì, mi sembra che corrisponda al vero.
13.Inquisitore: Pur tuttavia, il rituale non ha funzionato. L'Ordine si sta lamentando. Non sono soddisfatti dell'Anziano. Questo significa che ha fatto qualcosa di sbagliato. Immagino, poiché l'Ordine è chiuso all'interno dell'Alveare, che il rito si sia svolto senza troppi testimoni. Potrebbe essere successo che il toro non abbia obbedito all'Anziano? O addirittura che non ci sia stato alcun sacrificio?
14.Indovino: Allora da dove verrebbe il sangue?
15.Inquisitore: Questo è interessante. Il Rituale è stato eseguito l'altro ieri, il che vuol dire che sono passate molte ore. Ma a te è stato dato sangue fresco, pieno di ossigeno, vivo, come se fosse stato appena prelevato da un corpo in vita.
16.Indovino: Anche questo è vero.
17.Inquisitore: Chiedi all'Anziano dove ha preso quel sangue. Credo che il Mattatoio sia un posto che nasconde molti segreti... e tu sei l'unico che può esplorarne ogni angolo. Inoltre, sono sempre più convinta che siamo agendo nel giusto. Cresciuti all'ombra della conoscenza, saremo salvati da antiche leggende di mandriani.
18.Indovino: Tu sai così poco di queste cose, donna... la tua versione mi pare lungi dall'essere vera.
19.Inquisitore: Ma bene... nessuno ha mai osato chiamarmi 'donna'.
20.Indovino: C'è sempre una prima volta per ogni cosa.
20.Indovino: Non intendevo offenderti.
18.Indovino: Farò come mi consigli.
19.Inquisitore: Buona fortuna, Artemiy Burakh. E sii cauto con l'Anziano. Lui ti teme. Ma quell'uomo è assai più pericoloso quando ha paura.
20.Indovino: E se il Mattatoio fosse chiuso?
21.Inquisitore: Allora dovrai accedervi passando dall'Alveare. Ho parlato con una ragazza, ieri, Taya Tychik, che ha un grande potere. Anche se non sono certa che sia dalla mia parte, sa di sicuro come aprirsi un varco per il Mattatoio.
22.Indovino: Tornerò presto.
4.Indovino: Perché senza speranza?
5.Inquisitore: Non è senza speranza per me, ma per loro. Anche se credo che, in un certo qual modo, questa città sia preziosa anche per loro... ahtrimenti non avrebbero portato qui una brigata d'artiglieria... Hanno altre città oltre a questa.
6.Indovino: Cos'hanno in mente di fare?
7.Inquisitore: Troveremo la causa dell'epidemia, e la distruggeremo. E' questione di un paio di giorni. Potremo curare la gente con il vaccino. Il piano è perfetto, ma ha un grosso difetto: abbiamo poco vaccino. Uno dei suoi ingredienti è una reliquia. Per quanto ne so io, ci sono meno Auroch sulla terra di quanti Leviatani...
8.Indovino: E' così, in effetti.
9.Inquisitore: Si dice che l'altro ieri sia stato portato qui un Auroch dalla steppa per un sacrificio. Gli odong dicono che è per salvare la gente dalla peste.
10.Indovino: E' così.
11.Inquisitore: Ed ecco quello che non capisco. Si dice che gli Auroch obbediscano solo ad un vero Gerofante. E' questo il motivo per cui Olgimskiy controlla l'Ordine come più gli aggrada, ma gestisce il lavoro al Mattatoio tramite un mediatore?
12.Indovino: Una conclusione interessante... credo di sì...
12.Indovino: Era la stessa cosa che diceva mio padre.
13.Inquisitore: L'Anziano si cura delle tradizioni e ripete il Rituale di volta in volta. Apre il toro secondo metodi che si tramandano dalla notte dei tempi. E lo fa per mantenere intatto il mondo. Questo Toro Universale è l'Auroch, che contiene tutte le sostanze, tutte le linee, i linguaggi, le connessioni, ecc. Sono stata informata correttamente?
14.Indovino: Sì, mi sembra che corrisponda al vero.
15.Inquisitore: Pur tuttavia, il rituale non ha funzionato. L'Ordine si sta lamentando. Non sono soddisfatti dell'Anziano. Questo significa che ha fatto qualcosa di sbagliato. Immagino, poiché l'Ordine è chiuso all'interno dell'Alveare, che il rito si sia svolto senza troppi testimoni. Potrebbe essere successo che il toro non abbia obbedito all'Anziano? O addirittura che non ci sia stato alcun sacrificio?
16.Indovino: Allora da dove verrebbe il sangue?
17.Inquisitore: Questo è interessante. Il Rituale è stato eseguito l'altro ieri, il che vuol dire che sono passate molte ore. Ma a te è stato dato sangue fresco, pieno di ossigeno, vivo, come se fosse stato appena prelevato da un corpo in vita.
18.Indovino: Anche questo è vero.
19.Inquisitore: Chiedi all'Anziano dove ha preso quel sangue. Credo che il Mattatoio sia un posto che nasconde molti segreti... e tu sei l'unico che può esplorarne ogni angolo. Inoltre, sono sempre più convinta che siamo agendo nel giusto. Cresciuti all'ombra della conoscenza, saremo salvati da antiche leggende di mandriani.
20.Indovino: Tu sai così poco di queste cose, donna... la tua versione mi pare lungi dall'essere vera.
21.Inquisitore: Ma bene... nessuno ha mai osato chiamarmi 'donna'.
22.Indovino: C'è sempre una prima volta per ogni cosa.
22.Indovino: Non intendevo offenderti.
20.Indovino: Farò come mi consigli.
21.Inquisitore: Buona fortuna, Artemiy Burakh. E sii cauto con l'Anziano. Lui ti teme. Ma quell'uomo è assai più pericoloso quando ha paura.
22.Indovino: E se il Mattatoio fosse chiuso?
23.Inquisitore: Allora dovrai accedervi passando dall'Alveare. Ho parlato con una ragazza, ieri, Taya Tychik, che ha un grande potere. Anche se non sono certa che sia dalla mia parte, sa di sicuro come aprirsi un varco per il Mattatoio.
24.Indovino: Tornerò presto.
1.Inquisitore: Sono lieta che tu sia qui, ma non è il caso che tu venga tanto spesso.
2.Indovino: Andrò al Mattatoio e chiederò del sangue all'Anziano.
3.Inquisitore: Nessun altro potrebbe farlo, se non tu..
4.Indovino: Non so neanche se mi lasceranno entrare.
5.Inquisitore: Oh, lo faranno. Dopo quel che è successo ieri, lo faranno. L'Anziano è molto interessato. E spaventato.
6.Indovino: Come fai a saperlo?
7.Inquisitore: Ha mandato un messaggero per chiedere consiglio ad Olgimskiy. Si sono incontrati. Ho interrogato Vlad, e mi ha detto che l'Anziano era molto spaventato. Sostanzialmente, sono preoccupati. Capisci, vi sto dicendo la verità.
8.Indovino: Se è spaventato, cosa gli impedisce di chiudere il Mattatoio e aspettare che io muoia?
9.Inquisitore: Cerca di entrare attraverso l'Alveare. Taya Tychik potrà indicarti la strada per il Mattatoio. Anche lei ha una storia tutta sua. Dagli un'occhiata più da vicino.
10.Indovino: D'accordo, farò un tentativo.
2.Indovino: Non importa, ho diversi affari importanti che richiedono la mia attenzione.
2.Indovino: Sono stato al Mattatoio. Le cose che ho scoperto laggiù sono difficili da comprendere per una persona che non sia preparata.
3.Inquisitore: Mi ritengo abbastanza preparata. Conosco la mitologia della vostra gente, le leggende di queste terre. Dimmi cosa hai scoperto. Da dove veniva il sangue? Crederò alle informazioni più improbabili, specialmente se corrisponderanno alle mie, e ai miei calcoli.
4.Indovino: Sotto la struttura c'è un intero sistema di tunnel sotterranei, dove vi hanno riversato sangue sacrificale per centinaia di anni.
5.Inquisitore: La cosa non mi sorprende. Avevo letto qualcosa a riguardo, quando mi preparavo per questa missione. Inoltre, so che altre popolazioni hanno culti analoghi. Appartengono tutte a gruppi etnici diversi, e alcune di loro vengono dal nord.
6.Indovino: Quel sangue è vivo. Questo vuol dire che la città lo nutre. Allo stesso modo in cui lui, probabilmente, nutre la città. Questo fatto non si spiega in alcun modo. Allora? Anche questo corrisponde alle tue informazioni e ai tuoi calcoli?
7.Inquisitore: ... dannazione... calcoli... Sì. Beh, anche alle informazioni. Ecco perché non scavano pozzi. Ecco perché i fiumi sono così poco profondi e perché il Gorkhon è così trasparente. Sì, mi hai colpito, ma non sono sconvolta. Ero preparata a simili fantasie, anche se immaginavo qualcosa di diverso.
8.Indovino: Come ti spieghi tutto questo?
9.Inquisitore: Aspetta... forse questa cosa è interessante come fenomeno naturale, ma per te ha tutto un altro significato. Se il sangue circola sotto la città, allora è vivo. La città è il Ricercato. Corrisponde. Almeno per quanto riguarda le dimensioni. Cosa vuol dire la parola 'udurg'?
10.Indovino: 'Un corpo che contiene un mondo'.
11.Inquisitore: Sto solo interpretando le parole di Isidor. E' scritto qui. Lui sapeva che colui che era segnato era in pericolo. Sapeva che solo un miracolo avrebbe potuto salvargli la vita. Sapeva che per curarlo sarebbero stati necessari fiumi di vaccini. Alla fine, ha deciso di liberarsi dell'Anziano e riconquistare il suo legittimo potere sull'Ordine, così da avvicinarsi alla parte interna dell'udurg.
12.Indovino: E' corretto... è la verità.
12.Indovino: Tutto questo non ha senso!
13.Inquisitore: Credo che sia diverso dal mio punto di vista. Tuttavia, immagino che Isidor avrebbe potuto fare un simile pensiero. Ha etichettato qualcosa che non aveva un nome. E' stato sciocco inserire una simile creatura nella sua lista di pazienti. Probabilmente non riusciva a farsela entrare in testa.
14.Indovino: Sì... questo mi ricorda il modo di fare di mio padre. Se dobbiamo leggere ogni cosa attraverso i suoi occhi, questo appare plausibile.
8.Indovino: Cosa ti aspettavi?
9.Inquisitore: Quello che mi aspettavo è piuttosto noioso. Credevo che l'Anziano stesse nascondendo un Auroch da qualche parte, magari ferito... avrebbero potuto prendergli un po' di sangue per voi. Avremmo almeno potuto ricavarne qualche migliaio di pozioni. Questo sarebbe stato sufficiente per la gente rimasta. Ho saputo che sono molto grandi, quasi come dei brontosauri.
10.Indovino: Chi sono loro?
11.Inquisitore: Aspetta... forse questa cosa è interessante come fenomeno naturale, ma per te ha tutto un altro significato. Se il sangue circola sotto la città, allora è vivo. La città è il Ricercato. Corrisponde. Almeno per quanto riguarda le dimensioni. Cosa vuol dire la parola 'udurg'?
12.Indovino: 'Un corpo che contiene un mondo'.
13.Inquisitore: Sto solo interpretando le parole di Isidor. E' scritto qui. Lui sapeva che colui che era segnato era in pericolo. Sapeva che solo un miracolo avrebbe potuto salvargli la vita. Sapeva che per curarlo sarebbero stati necessari fiumi di vaccini. Alla fine, ha deciso di liberarsi dell'Anziano e riconquistare il suo legittimo potere sull'Ordine, così da avvicinarsi alla parte interna dell'udurg.
14.Indovino: E' corretto... è la verità.
14.Indovino: Tutto questo non ha senso!
15.Inquisitore: Credo che sia diverso dal mio punto di vista. Tuttavia, immagino che Isidor avrebbe potuto fare un simile pensiero. Ha etichettato qualcosa che non aveva un nome. E' stato sciocco inserire una simile creatura nella sua lista di pazienti. Probabilmente non riusciva a farsela entrare in testa.
16.Indovino: Sì... questo mi ricorda il modo di fare di mio padre. Se dobbiamo leggere ogni cosa attraverso i suoi occhi, questo appare plausibile.
2.Indovino: L'Inquisitore gode di poteri speciali per punire i criminali, non è così? Ho alcune informazioni relative alla chiusura dell'Alveare.
3.Inquisitore: Non mi piace la piega che sta prendendo questa faccenda.
4.Indovino: Non puoi uccidere il vecchio Olgimskiy. Il colpevole è il giovane. E' stato lui a prendere la decisione, tutto da solo. Suo padre si è solo preso la colpa.
5.Inquisitore: Artemiy, vorrei chiudere questa faccenda una volta per tutte. Per te io non sono l'Inquisitore. Sembra che il destino voglia che sia così, ma non puoi venire da me con simili richieste. Altrimenti sembra che stiate usando la mia... fiducia. Fallirei nel mio compito.
6.Indovino: Ma nonostante tutto...
7.Inquisitore: No. Noi avremo solo relazioni personali. Non voglio che indugi in altro fino a quando non diventerai mio pari. Ho già abbastanza servi e consiglieri.
8.Indovino: Ti sto solo riportando un fatto.
9.Inquisitore: Conosco i fatti. Ho più di dodicimila fatti che riguardano questa città da sola. Me la vedrò con i governanti per mezzo di un emissario governativo... tu faresti meglio ad accomodarti dove il potere delle Autorità non può raggiungervt... e neppure il mio.
10.Indovino: Questo è il modo in cui agisco io! Non sbattermi nelle retrovie!
10.Indovino: Non è esattamente ciò a cui stavo pensando.
11.Inquisitore: Il tuo potere è il potere di chi conosce. Il potere dei bramini e dei sacerdoti. Io eseguo la volontà dei manipolatori e dei governanti. Le braccia sono più giovani della testa. Ognuno di noi segue la sua strada. Io faccio pochi passi, tu ne fai altrettanti e io ti obbedirò... in questa gerarchia superiore.
12.Indovino: Ci penserò.
12.Indovino: Non mi piacciono i tuoi suggerimenti, donna.
8.Indovino: Capisco.
9.Inquisitore: Il tuo potere è il potere di chi conosce. Il potere dei bramini e dei sacerdoti. Io eseguo la volontà dei manipolatori e dei governanti. Le braccia sono più giovani della testa. Ognuno di noi segue la sua strada. Io faccio pochi passi, tu ne fai altrettanti e io ti obbedirò... in questa gerarchia superiore.
10.Indovino: Ci penserò.
10.Indovino: Non mi piacciono i tuoi suggerimenti, donna.
6.Indovino: Ho capito.
7.Inquisitore: Il tuo potere è il potere di chi conosce. Il potere dei bramini e dei sacerdoti. Io eseguo la volontà dei manipolatori e dei governanti. Le braccia sono più giovani della testa. Ognuno di noi segue la sua strada. Io faccio pochi passi, tu ne fai altrettanti e io ti obbedirò... in questa gerarchia superiore.
8.Indovino: Ci penserò.
8.Indovino: Non mi piacciono i tuoi suggerimenti, donna.
4.Indovino: Perché no?
5.Inquisitore: No. Noi avremo solo relazioni personali. Non voglio che indugi in altro fino a quando non diventerai mio pari. Ho già abbastanza servi e consiglieri.
6.Indovino: Ti sto solo riportando un fatto.
7.Inquisitore: Conosco i fatti. Ho più di dodicimila fatti che riguardano questa città da sola. Me la vedrò con i governanti per mezzo di un emissario governativo... tu faresti meglio ad accomodarti dove il potere delle Autorità non può raggiungervt... e neppure il mio.
8.Indovino: Questo è il modo in cui agisco io! Non sbattermi nelle retrovie!
8.Indovino: Non è esattamente ciò a cui stavo pensando.
9.Inquisitore: Il tuo potere è il potere di chi conosce. Il potere dei bramini e dei sacerdoti. Io eseguo la volontà dei manipolatori e dei governanti. Le braccia sono più giovani della testa. Ognuno di noi segue la sua strada. Io faccio pochi passi, tu ne fai altrettanti e io ti obbedirò... in questa gerarchia superiore.
10.Indovino: Ci penserò.
10.Indovino: Non mi piacciono i tuoi suggerimenti, donna.
6.Indovino: Capisco.
7.Inquisitore: Il tuo potere è il potere di chi conosce. Il potere dei bramini e dei sacerdoti. Io eseguo la volontà dei manipolatori e dei governanti. Le braccia sono più giovani della testa. Ognuno di noi segue la sua strada. Io faccio pochi passi, tu ne fai altrettanti e io ti obbedirò... in questa gerarchia superiore.
8.Indovino: Ci penserò.
8.Indovino: Non mi piacciono i tuoi suggerimenti, donna.
2.Indovino: Capisco.
1.Inquisitore: Allora? Sei riuscito ad ottenere il sangue?
2.Indovino: Stanno aspettando il sacrificio.
3.Inquisitore: Che razza di sacrificio starebbero aspettando?
4.Indovino: Quello concordato. Non so come questo c'entri con la città.
5.Inquisitore: Non ci sono altri modi per ottenere questo sangue?
6.Indovino: Non saprei.
7.Inquisitore: Hai mai sentito parlare della leggenda delle pozze di sangue, che apparirebbero ai piedi del Poliedro di quando in quando? In quei giorni, i bambini smettono di giocare e diventano molto tristi. Dicono che è un cattivo presagio.
8.Indovino: Chi può garantirlo?
9.Inquisitore: Probabilmente l'Anziano potrà dirti di più.
10.Indovino: Lui mi dirà tutto quello che ho bisogno di sapere.
10.Indovino: L'Anziano Oyun è morto. L'ho ucciso io.
11.Inquisitore: Lo hai sconfitto combattendo?
12.Indovino: Sì.
13.Inquisitore: L'Ordine è in stallo, ripone in te le sue speranze. Forse ora ti daranno il sangue. Il giovane re ha ucciso il vecchio re... di cos'altro potrebbero aver bisogno...
14.Indovino: Non direi. Stanno aspettando il sacrificio.
12.Indovino: È successo contro la mia volontà.
4.Indovino: Forse lo sai tu?
5.Inquisitore: Ho avuto un pensiero terrificante. Dato che il simbolo significa 'città', allora un sacrificio adeguato potrebbe essere l'antitesi di una città. Forse il Poliedro?
6.Indovino: Come sarebbe a dire? Non fa forse parte della città?
7.Inquisitore: No.E' solo un inutile, stupido e dannoso ammasso di rottami. Se l'Ordine ritiene che la città sia il corpo del Toro dell'Universo, allora il Poliedro è un coltello conficcato in quel corpo.
8.Indovino: Un coltello?
9.Inquisitore: Se solo voi sapeste quello che mi ha riferito il Laureato... ma non voglio dirtelo così. E' solo un gioco mentale.
10.Indovino: Chi mi garantisce che stai dicendo la verità?
11.Inquisitore: Probabilmente l'Anziano potrà dirti di più.
12.Indovino: Lui mi dirà tutto quello che ho bisogno di sapere.
12.Indovino: L'Anziano Oyun è morto. L'ho ucciso io.
13.Inquisitore: Lo hai sconfitto combattendo?
14.Indovino: Sì.
15.Inquisitore: L'Ordine è in stallo, ripone in te le sue speranze. Forse ora ti daranno il sangue. Il giovane re ha ucciso il vecchio re... di cos'altro potrebbero aver bisogno...
16.Indovino: Non direi. Stanno aspettando il sacrificio.
14.Indovino: È successo contro la mia volontà.
6.Indovino: Non direi. Mi sembra sciocco.
7.Inquisitore: Non preoccuparti, è solo un modo divertente di vedere la cosa. E' una città unica, intera. I bambini credono che sia viva..
8.Indovino: Com'è possibile?
9.Inquisitore: Il Laureato sa già qualcosa di tutto questo... è riuscito a parlare con loro. Pare che il Poliedro legga nei loro pensieri e dia loro sogni. Sostanzialmente si tratta di una macchina, ma i bambini la credono viva. A proposito, dicono che stia sanguinando...
10.Indovino: Cosa?
11.Inquisitore: Hai mai sentito parlare della leggenda delle pozze di sangue, che apparirebbero ai piedi del Poliedro di quando in quando? In quei giorni, i bambini smettono di giocare e diventano molto tristi. Dicono che è un cattivo presagio.
12.Indovino: Chi può garantirlo?
13.Inquisitore: Probabilmente l'Anziano potrà dirti di più.
14.Indovino: Lui mi dirà tutto quello che ho bisogno di sapere.
14.Indovino: L'Anziano Oyun è morto. L'ho ucciso io.
15.Inquisitore: Lo hai sconfitto combattendo?
16.Indovino: Sì.
17.Inquisitore: L'Ordine è in stallo, ripone in te le sue speranze. Forse ora ti daranno il sangue. Il giovane re ha ucciso il vecchio re... di cos'altro potrebbero aver bisogno...
18.Indovino: Non direi. Stanno aspettando il sacrificio.
16.Indovino: È successo contro la mia volontà.
2.Indovino: Voi non dovresti aver nulla a che fare con tutto questo, Inquisitore.
2.Indovino: Perché me lo chiedi ogni volta?
3.Inquisitore: Perché voglio che questa città sopravviva. E' mio dovere assicurarlo. Le Autorità hanno bisogno di una cosa: la ricetta. E che tutti quelli che vivono qui muoiano pure. Poi aspetteranno un nuovo gruppo di coloni, che avranno il tuo vaccino con sé. Non gli interessa quel che potranno dire le persone sopravvissute a questo inferno.
4.Indovino: E quindi, come potrei mettere le mani su questo sangue?
5.Inquisitore: Ho avuto un pensiero terrificante. Dato che il simbolo significa 'città', allora un sacrificio adeguato potrebbe essere l'antitesi di una città. Forse il Poliedro?
6.Indovino: Come sarebbe a dire? Non fa forse parte della città?
7.Inquisitore: No.E' solo un inutile, stupido e dannoso ammasso di rottami. Se l'Ordine ritiene che la città sia il corpo del Toro dell'Universo, allora il Poliedro è un coltello conficcato in quel corpo.
8.Indovino: Un coltello?
9.Inquisitore: Se solo voi sapeste quello che mi ha riferito il Laureato... ma non voglio dirtelo così. E' solo un gioco mentale.
10.Indovino: Chi mi garantisce che stai dicendo la verità?
11.Inquisitore: Probabilmente l'Anziano potrà dirti di più.
12.Indovino: Lui mi dirà tutto quello che ho bisogno di sapere.
12.Indovino: L'Anziano Oyun è morto. L'ho ucciso io.
13.Inquisitore: Lo hai sconfitto combattendo?
14.Indovino: Sì.
15.Inquisitore: L'Ordine è in stallo, ripone in te le sue speranze. Forse ora ti daranno il sangue. Il giovane re ha ucciso il vecchio re... di cos'altro potrebbero aver bisogno...
16.Indovino: Non direi. Stanno aspettando il sacrificio.
14.Indovino: È successo contro la mia volontà.
6.Indovino: Non direi. Mi sembra sciocco.
7.Inquisitore: Non preoccuparti, è solo un modo divertente di vedere la cosa. E' una città unica, intera. I bambini credono che sia viva..
8.Indovino: Com'è possibile?
9.Inquisitore: Il Laureato sa già qualcosa di tutto questo... è riuscito a parlare con loro. Pare che il Poliedro legga nei loro pensieri e dia loro sogni. Sostanzialmente si tratta di una macchina, ma i bambini la credono viva. A proposito, dicono che stia sanguinando...
10.Indovino: Cosa?
11.Inquisitore: Hai mai sentito parlare della leggenda delle pozze di sangue, che apparirebbero ai piedi del Poliedro di quando in quando? In quei giorni, i bambini smettono di giocare e diventano molto tristi. Dicono che è un cattivo presagio.
12.Indovino: Chi può garantirlo?
13.Inquisitore: Probabilmente l'Anziano potrà dirti di più.
14.Indovino: Lui mi dirà tutto quello che ho bisogno di sapere.
14.Indovino: L'Anziano Oyun è morto. L'ho ucciso io.
15.Inquisitore: Lo hai sconfitto combattendo?
16.Indovino: Sì.
17.Inquisitore: L'Ordine è in stallo, ripone in te le sue speranze. Forse ora ti daranno il sangue. Il giovane re ha ucciso il vecchio re... di cos'altro potrebbero aver bisogno...
18.Indovino: Non direi. Stanno aspettando il sacrificio.
16.Indovino: È successo contro la mia volontà.
4.Indovino: Non preoccuparti. L'ora si avvicina. Presto ucciderò chi vogliono che io uccida.
1.Inquisitore: Ogni parola che vi dico potrà essere usata contro di noi, alla fine.
2.Indovino: Allora non ti chiederò nulla.
1.Inquisitore: Mi fa male la testa a respirare quest'aria. Non riesco a concentrarmi! Come facciamo a lavorare? Probabilmente ho bisogno di dormire...
2.Indovino: Vai a dormire un poco. Tornerò al mattino.
2.Indovino: Dovresti farlo prima possibile. Potrebbe essere pericoloso continuare così.
1.Inquisitore: Io devo ancora rivedere tutto dall'inizio alla fine... i miei pensieri si confondono, quando sei vicino... devo rifletterci ancora! Lasciami stare per un poco.
2.Indovino: Si. Non devono vederci assieme.
2.Indovino: Ricorda che dobbiamo ancora fare un discorso serio noi due.
1.Inquisitore: Dovresti andartene... puoi cavartela anche senza il mio aiuto.
2.Indovino: Ho accesso i fuochi di segnalazione.
3.Inquisitore: Chi li ha spenti?
4.Indovino: Non lo so.
4.Indovino: C'era una banda di malviventi. Non è rimasto nessuno.
5.Inquisitore: Oh! Grazie... ma perché ti preoccupi così tanto di me?
6.Indovino: Servo la mia città.
6.Indovino: Mi preoccupavo del ragazzo. L'ho fatto per Kapella.
4.Indovino: I bambini del Poliedro sono coinvolti in qualche modo.
5.Inquisitore: Oh! Grazie... ma perché ti preoccupi così tanto di me?
6.Indovino: Servo la mia città.
6.Indovino: Mi preoccupavo del ragazzo. L'ho fatto per Kapella.
2.Indovino: Ho acceso i fuochi, se ti interessa.
3.Inquisitore: Ottimo! Sei il mio angelo guardiano, sono convinto.
4.Indovino: E' stato così importante per te?
5.Inquisitore: Si. Molto.
6.Indovino: Ma perché?
7.Inquisitore: Perché adesso so chi aveva bisogno che venissero spenti... si sono rivelati ed ora posso affrontarli. Forse persino metterli fuori gioco... ah, non importa. Non ci pensare. Non starò a spiegarlo.
8.Indovino: Come desideri.
8.Indovino: Comunque lo capisco.
6.Indovino: Lo pensavo.
4.Indovino: Felice di essere d'aiuto.
2.Indovino: Come desideri.
2.Indovino: Nessuno ti biasimerà per questo.
1.Inquisitore: Grande è il potere degli uni sugli altri, vero? Chi può rimanere libero al giorno d'oggi? Ognuno di noi è un pedina nel gioco di qualcun altro. Ognuno di noi è cieco e ingannato...
2.Indovino: Chi, per esempio?
2.Indovino: Non è così facile ingannare qualcuno.
3.Inquisitore: Questo fiero Laureato, che mi ha appena parlato, credeva nella sua libertà più di ogni altra cosa... comunque i miei peggiori timori si stanno avverando. Non era niente di più che un giocattolo nelle mani delle Autorità. Ha spedito una freccia verso il bersaglio giusto, solo per vedersi colpito alla schiena...
4.Indovino: Non capisco.
4.Indovino: Non mi aspettavo di trovare l'inquisitore in un tale stato di ansia.
5.Inquisitore: E' una follia giocare con l'onore degli altri! Io so chi ha bisogno di giochi del genere.Quelli che hanno organizzato il mio destino, si occuperanno anche del destino degli altri emissari. Uno di loro ha fatto la sua parte, l'altro si prepara ad entrare in scena. Posso sentire il rumore delle armi del suo esercito.
6.Indovino: Quindi l'inquisitore si trova tra lo scienziato ed il distruttore...
6.Indovino: ...questo scenario è davvero una presa in giro? Ho sentito che l'inquisitore fa sempre ogni cosa secondo un proposito segreto...
1.Inquisitore: Chi ha spento i fuochi? Tutto questo sembra celare una certa risolutezza, e una volontà ostile. Ma soprattutto, chi è stato?
2.Indovino: Cos'è successo?
3.Inquisitore: Hanno spento i fuochi di segnalazione... Sul momento ho pensato che l'avessero fatto per screditarmi agli occhi del Generale, ma i fuochi sono stati accesi immediatamente... Insomma, credo che le loro intenzioni siano altre. Useranno questo fatto contro di me , accusandomi di negligenza... Ma gli effetti non saranno quelli previsti.
4.Indovino: Cosa intendi dire?
5.Inquisitore: Il mio compito era accendere i fuochi. Accendere fuochi di segnalazione in caso di epidemie fa parte delle norme attuali. Si tratta di una misura standard quando un'epidemia si diffonde in territorio aperto. Violare questa regola viene severamente punito. Molto severamente, nel mio caso.
6.Indovino: Una misura priva di senso.
7.Inquisitore: I fuochi avvertono coloro che desiderano entrare in città, e che non sanno che c'è un'epidemia in corso. Ero piuttosto sorpresa dal fatto che i mucchi di legna fossero già stati preparati in anticipo. Io ho dovuto solo collocare le bandiere dell'epidemia. Loro hanno acceso questi fuochi per altri scopi. Ti ricordi se hanno acceso altri fuochi in passato?
8.Indovino: No, non ricordo.
9.Inquisitore: La ragazza dell'Alveare mi ha detto che usavano questi metodi per spaventare gli animali. I mandriani credono che di quando in quando la Steppa generi orrende creature, per ricordare alle persone chi controlla il loro destino.
10.Indovino: Perché dovrebbe essere un problema riaccenderli?
11.Inquisitore: Oh, per favore! Kapella mi ha detto che alcuni fanatici sono già al lavoro. E' molto arrabbiata con me.
12.Indovino: Cosa c'entra la figlia degli Olgimskiy con tutto questo?
13.Inquisitore: Sono andata a parlare con Vlad. Sono stata trattenuta qui, come puoi vedere. Victoria ha riportato queste brutte notizie, e mi ha chiesto se ero stata io a mandare la sua amica in esplorazione. Non ero stata io. Sarebbe interessante sapere chi potrebbe aver bisogno di una cosa del genere.
14.Indovino: Lo scopriremo.
14.Indovino: Cosa dovevi fare con Vlad?
15.Inquisitore: Non ti interessa sapere quel che è successo all'Alveare? Avanti... chi è qui l'Inquisitore, io o tu? Io sono già abbastanza confusa...
16.Indovino: Davvero? Allora parlerò con Kapella.
16.Indovino: Il ruolo dell'Inquisitore non fa per te.
12.Indovino: D'accordo. Non preoccuparti.
10.Indovino: Stai tranquilla, tutto questo non ha senso.
8.Indovino: Possiamo riaccenderli, se la cosa può servire a calmarti.
9.Inquisitore: Oh, per favore! Kapella mi ha detto che alcuni fanatici sono già al lavoro. E' molto arrabbiata con me.
10.Indovino: Cosa c'entra la figlia degli Olgimskiy con tutto questo?
11.Inquisitore: Sono andata a parlare con Vlad. Sono stata trattenuta qui, come puoi vedere. Victoria ha riportato queste brutte notizie, e mi ha chiesto se ero stata io a mandare la sua amica in esplorazione. Non ero stata io. Sarebbe interessante sapere chi potrebbe aver bisogno di una cosa del genere.
12.Indovino: Lo scopriremo.
12.Indovino: Cosa dovevi fare con Vlad?
13.Inquisitore: Non ti interessa sapere quel che è successo all'Alveare? Avanti... chi è qui l'Inquisitore, io o tu? Io sono già abbastanza confusa...
14.Indovino: Davvero? Allora parlerò con Kapella.
14.Indovino: Il ruolo dell'Inquisitore non fa per te.
10.Indovino: D'accordo. Non preoccuparti.
6.Indovino: I fuochi non possono essere una seccatura per nessuno.
7.Inquisitore: Perché allora li hanno spenti? Ho l'impressione che qualcuno avesse il suo tornaconto personale da tutta questa faccenda...
8.Indovino: A cosa servivano?
9.Inquisitore: I fuochi avvertono coloro che desiderano entrare in città, e che non sanno che c'è un'epidemia in corso. Ero piuttosto sorpresa dal fatto che i mucchi di legna fossero già stati preparati in anticipo. Io ho dovuto solo collocare le bandiere dell'epidemia. Loro hanno acceso questi fuochi per altri scopi. Ti ricordi se hanno acceso altri fuochi in passato?
10.Indovino: No, non ricordo.
11.Inquisitore: La ragazza dell'Alveare mi ha detto che usavano questi metodi per spaventare gli animali. I mandriani credono che di quando in quando la Steppa generi orrende creature, per ricordare alle persone chi controlla il loro destino.
12.Indovino: Perché dovrebbe essere un problema riaccenderli?
13.Inquisitore: Oh, per favore! Kapella mi ha detto che alcuni fanatici sono già al lavoro. E' molto arrabbiata con me.
14.Indovino: Cosa c'entra la figlia degli Olgimskiy con tutto questo?
15.Inquisitore: Sono andata a parlare con Vlad. Sono stata trattenuta qui, come puoi vedere. Victoria ha riportato queste brutte notizie, e mi ha chiesto se ero stata io a mandare la sua amica in esplorazione. Non ero stata io. Sarebbe interessante sapere chi potrebbe aver bisogno di una cosa del genere.
16.Indovino: Lo scopriremo.
16.Indovino: Cosa dovevi fare con Vlad?
17.Inquisitore: Non ti interessa sapere quel che è successo all'Alveare? Avanti... chi è qui l'Inquisitore, io o tu? Io sono già abbastanza confusa...
18.Indovino: Davvero? Allora parlerò con Kapella.
18.Indovino: Il ruolo dell'Inquisitore non fa per te.
14.Indovino: D'accordo. Non preoccuparti.
12.Indovino: Stai tranquilla, tutto questo non ha senso.
10.Indovino: Possiamo riaccenderli, se la cosa può servire a calmarti.
11.Inquisitore: Oh, per favore! Kapella mi ha detto che alcuni fanatici sono già al lavoro. E' molto arrabbiata con me.
12.Indovino: Cosa c'entra la figlia degli Olgimskiy con tutto questo?
13.Inquisitore: Sono andata a parlare con Vlad. Sono stata trattenuta qui, come puoi vedere. Victoria ha riportato queste brutte notizie, e mi ha chiesto se ero stata io a mandare la sua amica in esplorazione. Non ero stata io. Sarebbe interessante sapere chi potrebbe aver bisogno di una cosa del genere.
14.Indovino: Lo scopriremo.
14.Indovino: Cosa dovevi fare con Vlad?
15.Inquisitore: Non ti interessa sapere quel che è successo all'Alveare? Avanti... chi è qui l'Inquisitore, io o tu? Io sono già abbastanza confusa...
16.Indovino: Davvero? Allora parlerò con Kapella.
16.Indovino: Il ruolo dell'Inquisitore non fa per te.
12.Indovino: D'accordo. Non preoccuparti.
4.Indovino: Accidenti, che affarone. Ma chi si sarebbe preso la briga di venire fin qui dalla Steppa?
1.Inquisitore: Chi potrebbe essere interessato a spegnere i fuochi... 'Cui Prodest'? A chi giova?, come direbbe il nostro Laureato.
2.Indovino: Non conosco il latino.
2.Indovino: Non saprei.
1.Inquisitore: Tu stai per prendere una decisione; passerò a tei il comando, e io mi tapperò la bocca.
2.Indovino: Quindi, sei tu il sacrificio che stavo cercando?
3.Inquisitore: Sì, sembrerebbe proprio di sì. Se ti sbarazzerai di me, libererai il Generale. Se sceglierai di seguire la strada indicata da Kapella, io vivrò. Se opterai per quella di Klara o del Laureato, mi condannerai a morte, e il tuo destino sarà compiuto.
4.Indovino: Perché la scelta di Kapella ti salverebbe? Cosa propone?
5.Inquisitore: Parla con lei. Lei è l'unica che può aiutarti a salvare questa città. Questa è l'unica condizione che garantirà la mia salvezza.
6.Indovino: Qual è il prezzo di questa condizione?
7.Inquisitore: Lo sai. Il Poliedro, la causa della Peste, sarà distrutto. Questo è ciò che chiede Alexander Blok. Lui deve sparare qualche colpo di cannone. La città sopravviverà. Questo è il prezzo da pagare per il mio perdono. Questo aiuterà a compiere il tuo destino?
8.Indovino: Ma... e il sacrificio?
9.Inquisitore: La distruzione del Poliedro potrebbe essere un sacrificio adeguato. I Macellai potrebbero impedirti di arrivare al sangue, ma potresti prendertelo da solo... Tuttavia, non devo darti alcun consiglio, i miei consigli sono pericolosi.
10.Indovino: Ci devo pensare.
10.Indovino: Aspetta qui, andrò prima a parlare con gli altri.
8.Indovino: Sta per scoppiarmi la testa. Si sono incrociate le due versioni della mia vita.
9.Inquisitore: Mi dispiace per te. Questo è uno di quei casi in cui nessuno tranne te può decidere quale sia il vostro vero destino. Scegli il tuo futuro ed il tuo passato. Sei libero. L'unico uomo libero che ho conosciuto qui. Ecco perché mi sono innamorata di te...
10.Indovino: La città è il mio udurg. Allora il mio sacrificio dev'essere per forza il Poliedro. Ma se tu sei il mio sacrificio, allora il mio udurg è Simon, che è preservato nel Poliedro.
11.Inquisitore: La distruzione del Poliedro potrebbe essere un sacrificio adeguato. I Macellai potrebbero impedirti di arrivare al sangue, ma potresti prendertelo da solo... Tuttavia, non devo darti alcun consiglio, i miei consigli sono pericolosi.
12.Indovino: Ci devo pensare.
12.Indovino: Aspetta qui, andrò prima a parlare con gli altri.
4.Indovino: I Macellai attendono che io ti uccida per permettermi di arrivare al sangue sacrificale?
5.Inquisitore: ... e per fare di te il loro sovrano, l'Anziano del Culto e il Capo dell'Ordine. Quando prenderai il posto che era di tuo padre, rimetterai in piedi l'Ordine e riporterai in vita la città.
6.Indovino: Ho forse una scelta?
7.Inquisitore: Tu sai di averla. Meno male che lo hai saputo da qualcuno che non sono io!
8.Indovino: Non so niente.
9.Inquisitore: Niente? Beh, allora starò zitta. Che sia Kapella a parlare.
10.Indovino: Cosa vuole veramente?
11.Inquisitore: Parla con lei. Lei è l'unica che può aiutarti a salvare questa città. Questa è l'unica condizione che garantirà la mia salvezza.
12.Indovino: Qual è il prezzo di questa condizione?
13.Inquisitore: Lo sai. Il Poliedro, la causa della Peste, sarà distrutto. Questo è ciò che chiede Alexander Blok. Lui deve sparare qualche colpo di cannone. La città sopravviverà. Questo è il prezzo da pagare per il mio perdono. Questo aiuterà a compiere il tuo destino?
14.Indovino: Ma... e il sacrificio?
15.Inquisitore: La distruzione del Poliedro potrebbe essere un sacrificio adeguato. I Macellai potrebbero impedirti di arrivare al sangue, ma potresti prendertelo da solo... Tuttavia, non devo darti alcun consiglio, i miei consigli sono pericolosi.
16.Indovino: Ci devo pensare.
16.Indovino: Aspetta qui, andrò prima a parlare con gli altri.
14.Indovino: Sta per scoppiarmi la testa. Si sono incrociate le due versioni della mia vita.
15.Inquisitore: Mi dispiace per te. Questo è uno di quei casi in cui nessuno tranne te può decidere quale sia il vostro vero destino. Scegli il tuo futuro ed il tuo passato. Sei libero. L'unico uomo libero che ho conosciuto qui. Ecco perché mi sono innamorata di te...
16.Indovino: La città è il mio udurg. Allora il mio sacrificio dev'essere per forza il Poliedro. Ma se tu sei il mio sacrificio, allora il mio udurg è Simon, che è preservato nel Poliedro.
17.Inquisitore: La distruzione del Poliedro potrebbe essere un sacrificio adeguato. I Macellai potrebbero impedirti di arrivare al sangue, ma potresti prendertelo da solo... Tuttavia, non devo darti alcun consiglio, i miei consigli sono pericolosi.
18.Indovino: Ci devo pensare.
18.Indovino: Aspetta qui, andrò prima a parlare con gli altri.
8.Indovino: D'accordo, ci penserò.
6.Indovino: Ma l'udurg non è un uomo. Il sacrificio deve concordare con il salvato.
7.Inquisitore: Simon era quasi un uomo, ma non propriamente umano. Non ci sei ancora arrivato?
8.Indovino: E come?
9.Inquisitore: Non hai visto se il cielo si è squarciato? Non hai visto se la Camera Interna della città si è aperta? Non hai visto se queste mani... si sono spogliate?
10.Indovino: Non capisco di cosa stai parlando.
10.Indovino: Oh, è questo quello di cui stai parlando... allora perché tu non sei come tutti gli altri?
11.Inquisitore: Perché io sono una bambola più intelligente dei bambini che ci giocano. Sono più vicina a loro che a te. Puoi considerarmi come una semidea.
12.Indovino: Cosa che non mi trova d'accordo.
12.Indovino: Allora tutto torna.
4.Indovino: Quale sarebbe l'ipotesi del Laureato?
5.Inquisitore: Parla con lui, non è ancora troppo tardi.
6.Indovino: Dimmi, qual è?
7.Inquisitore: Il Laureato ha deciso di vendicarsi di me per... averlo usato. Lui ha proposto esattamente il contrario: distruggere la città e salvare il Poliedro. Se fai in modo che vinca lui, potrai affermare che il tuo sacrificio è stato compiuto. Potrai tornare dai macellai con una vittoria.
8.Indovino: Glielo chiederò di persona.
8.Indovino: No, questo non accadrà.
4.Indovino: Cosa propone Klara?
5.Inquisitore: Parlane direttamente con lei. Lei propone un miracolo, il cui prezzo è troppo alto. La loro volontà è schiava di un gioco di specchi. Non sanno cosa fanno... Sono allo sbando. La Torre li ha trasformati in assassini spietati, perché questo è il suo destino, portare morte e sofferenza.
6.Indovino: Parlerò con lei.
2.Indovino: Mi sento un po' confuso. Che cosa dovrei fare?
3.Inquisitore: Non ho alcun diritto di darti un consiglio. Ogni parola può essere male interpretata. Voglio che tu sia libero. Sei l'unico, qui, più forte di me.
4.Indovino: E il Generale?
5.Inquisitore: Lui è come me. E io di fronte a lui divento più forte. E' di fronte a te che mi indebolisco...
6.Indovino: Giusto...
2.Indovino: Mi hai veramente mentito?
3.Inquisitore: Non ti ho detto tutta la verità. E' questa forse una bugia?
4.Indovino: Direi di sì.
5.Inquisitore: Non ho detto che volevo distruggere la Torre. Ma non dovevo neanche dirtelo, è esatto?
6.Indovino: Questo è vero.
6.Indovino: Non mi hai detto che eri tu il sacrificio che l'Ordine si aspetta da me.
7.Inquisitore: Vedi? Hai capito tutto da solo. Senza che io mi intromettessi in alcun modo. Credimi, avrei potuto sistemare le cose e fare in modo che tu non dovessi mai scoprire nulla. Tu avresti fatto il tuo sacrificio, e non ti saresti neanche accorto che i Macellai non l'avrebbero accettato. Te ne saresti reso conto troppo tardi, quando io sarei stata già abbastanza lontana...
8.Indovino: Ti credo.
8.Indovino: No... ancora non ti credo.
4.Indovino: No.
2.Indovino: Farò come mi ordina il mio cuore.
2.Indovino: Quali forze hanno impedito che ci vedessimo questa mattina?
3.Inquisitore: Sei stato al Poliedro o al Teatro?
4.Indovino: No.
4.Indovino: Sono là? Se è così, voglio parlare con loro.
5.Inquisitore: Troppo tardi. Non è più possibile cambiare nulla. Io non me ne andrò fino a che non avrai preso una decisione. Non essere dispiaciuto per non averli visti. Un giorno o l'altro ti dirò tutto... ma non potrò mostrartelo.
6.Indovino: Peccato...
2.Indovino: Muori, Inquisitore. Io compierò il mio dovere ed erediterò il fardello di mio padre!
3.Inquisitore: Come desideri.
4.Indovino: Ti arrendi senza combattere?
5.Inquisitore: Non intendo combattere contro di te. Devo ammettere che hanno scelto l'arma giusta. Avrei potuto farli fuori in qualunque modo, ma davanti a te starò ferma e immobile. Fai quello che devi.
6.Indovino: Vai alla capitale. Là ti attende la punizione che meriti.
6.Indovino: Devo fare un po' di ordine nei miei pensieri.
2.Indovino: Quindi siamo tutti giocattoli?
3.Inquisitore: Sì, esatto. Trovi che sia una sorpresa poco piacevole?
4.Indovino: Credevo di essere un uomo.
5.Inquisitore: Neppure io ho capito chi sono così facilmente. Il mio solo vantaggio è che la loro madre mi portava a letto con lei quand'era giovane. So molte cose che loro non sanno.
6.Indovino: Sei più vecchia di me?
7.Inquisitore: Non ci ho mai pensato. In realtà noi non abbiamo una vera età. Quelli più recenti sono migliori di quelli più vecchi, questo lo so per certo. Mi hanno rattoppato qualche tempo fa, mi hanno fatto un nuovo vestito... guarda. Tui dovresti essere un po' più vecchio di me.
8.Indovino: Perché ci stanno facendo tutto questo?
9.Inquisitore: Loro mi odiano. E io che li ho amati così tanto tutta la vita... quando erano piccoli, sognavo che sarebbero cresciuti continuando a giocare con me... ma mi hanno odiata fin dal principio. Forse perché la loro madre voleva così tanto che mi volessero bene?
10.Indovino: La Peste è il loro nuovo gioco?
11.Inquisitore: No. La città è un giocattolo, la Peste è vera. se eEsci dalla Cattedrale e cammini per le strade... non capisci? Le loro fantasie non hanno nulla a che vedere con tutto questo. Loro stessi sono spaventati a morte. Sono tornati proprio oggi da un funerale! Non ho ancora scoperto chi è morto. Che sia questa la causa di tutto?
12.Indovino: Mi rifiuto di crederci!
10.Indovino: Sì. Forse...
2.Indovino: Salta fuori che tu sei una fantasia. Un essere illusorio che non esiste realmente. No. Tu hai un destino, ma non un futuro.
3.Inquisitore: Chi l'ha detto? Ho udito una voce... non posso credere che fosse quella della persona che amo.
4.Indovino: Sono io che ho parlato. Il Giocatore. Vuoi parlare con me?
5.Inquisitore: No, non voglio. Voglio rimanere con Burakh. Tu, vattene.
6.Indovino: E tu lo ami perché è libero? Ma questo deriva da me. Quando io me ne andrò, lui diventerà uguale agli altri, un pezzo di stoffa.
7.Inquisitore: ... Davvero?
8.Indovino: No, cerco solo di indurti in tentazione.
8.Indovino: Sì.
9.Inquisitore: Vattene da qui! Non ti parlerò più! Ho bisogno del mio Aruspice!
10.Indovino: Come desideri.
10.Indovino: Ehi, bellezza?...
6.Indovino: Ok, me ne sto andando.
4.Indovino: Hai udito male. Non preoccuparti. Guarda il modellino dell'Aruspice.
1.Inquisitore: Non ti chiederò nulla.
2.Indovino: Noi due ce ne andremo da qui, insieme.
2.Indovino: Volevo che fosse la cosa migliore.
2.Indovino: Allora non farlo.