1.Catherina Saburova: Avvicinati, Klara. Sai che sono Catherina Saburov, la chiaroveggente? Posso entrare in contatto con le forze misteriose che abitano la Terra. La magia non ha potere su di me. Posso predire il futuro. Dimmi, vuoi sfidare le mie abilità?
2.Devota: Quante chiacchiere... volevi dirmi qualcosa d'importante?
2.Devota: Anch'io ho tali abilità. Vanto poteri sovrumani.
3.Catherina Saburova: I sogni sono diversi. Alcuni sono chiari, altri offuscati. Ma di recente ho avuto un sogno chiaro come il Sole: era così luminoso che persino un materialista non avrebbe sfidato la sua natura celestiale. Ho sognato il caos, la morte di tutto ciò che avevamo creato, e ho visto che la Terra assorbiva il nostro paese.
4.Devota: Se è vero, è terribile...
4.Devota: Lo so. L'ho visto di recente.
5.Catherina Saburova: C'è stata una profezia su due angeli gemelli: l'ambasciatrice della morte (la personificazione della disgrazia imminente) e una fautrice di miracoli (le cui mani possono compiere miracoli e salvarci dal male) appariranno nel paese allo stesso tempo. Ora capisco chi ho davanti. Dimmi, sei consapevole della tua missione?
6.Devota: Sì, lo sono! L'ho detto subito...
6.Devota: Pensavo di essere solo una modesta serva della virtù.
7.Catherina Saburova: Bene... rimane solo questo sogno da spiegare. I sogni sono sempre allegorici. Stavo pensando ad altri gemelli, finché non ti ho vista. Simon e Grigoriy Kain, Andrei e Petr Stamatin... Anche questi ospiti, l'Indovino e il Laureato, mi sembravano il soggetto del mio sogno... Ma ora scorgo la verità.
8.Devota: Allora, mi credi?
8.Devota: Potresti sbagliarti...
9.Catherina Saburova: Io sono certa che tu sia la ragazza della profezia. Ma gli altri vorranno argomentazioni più convincerti. Vai da mio marito e dimostra che tu sei quella che io credo... e noi ti appoggeremo. La coppia governante accoglierà l'ambasciatrice santa nel suo grembo.
10.Devota: Cosa significa?
11.Catherina Saburova: Significa che, se mostri al nostro popolo tutta la tua gloria, dando prova del tuo potere, e se rimani qui, noi ti adotteremo. Quando muoio, porrò il potere dello Spirito nelle tue mani. E tu sarai libera di ereditare o meno il potere della Spada di mio marito.
12.Devota: Sei troppo gentile con me.
13.Catherina Saburova: Ora, vai da Alexander. Non importa cosa ti chiederà: sii coraggiosa! Non hai niente da temere: ho capito che sei la vera ambasciatrice, e non un’impostora. Non potevi tenermelo nascosto! Nel corso del tempo, non mi sono mai sbagliata. Non temere nulla e torna trionfante.
14.Devota: Va bene. Vado.
12.Devota: Perché parli come se stessi leggendo un salmo?
13.Catherina Saburova: Perché per simili argomenti questo tono è perfetto. E ora faresti meglio a obbedire e a non fare la testarda. La tua posizione è troppo dubbia e io non posso cambiarla da sola.
14.Devota: Non temo niente. Ho la coscienza pulita.
15.Catherina Saburova: Ora, vai da Alexander. Non importa cosa ti chiederà: sii coraggiosa! Non hai niente da temere: ho capito che sei la vera ambasciatrice, e non un’impostora. Non potevi tenermelo nascosto! Nel corso del tempo, non mi sono mai sbagliata. Non temere nulla e torna trionfante.
16.Devota: Va bene. Vado.
1.Catherina Saburova: Sento che ci sei stata inviata dal destino stesso...
2.Devota: Sarà così...
2.Devota: Alexander mi ha detto di aver saputo da Georgiy la verità sulla morte di Simon. Mi preoccupa…
3.Catherina Saburova: Ma perché ti ha affidato una missione così difficile, figliola? Sa sicuramente che i Kain, accecati dall'ira, stanno cercando una misteriosa donna cannibale, ritenuta l'assassina di Simon... Non saranno obiettivi se irati... persino la nostra protezione potrebbe rivelarsi inutile!
4.Devota: La verità verrà a galla. Non oseranno toccarmi.
4.Devota: Userò la protezione del potere che mi difenderà dalla ritirata del governante.
5.Catherina Saburova: Così sia. Ma Georgiy non ti parlerà, vero? O il tuo potere sulla gente è tale da farlo parlare?
6.Devota: No, non ho quest'abilità! Ma l'astuzia servirà dove il potere è inutile. Se mi aiuti, riuscirò a farlo rispondere.
7.Catherina Saburova: E come scoprirai la verità e lo costringerai a svelartela?
8.Devota: Chiamo per nome un uomo e pronuncio queste parole: 'Tal dei tali, tal dei tali io so una cosa su di te. Mi permetterai di avvicinarmi a te? Sprofonderai nell'abisso?'. Se mi risponde 'Sì', allora procedo.
9.Catherina Saburova: E perché 'So una cosa su di te'? Devi proprio dirlo così?
10.Devota: No! Devo conoscere un segreto di una persona per coglierla di sorpresa. Ma il segreto dev'essere vero. Ad esempio: 'Anna, Anna, io so che hai rapito un bambino'.
11.Catherina Saburova: Cosa?! Perché l'hai detto?
12.Devota: Era solo un esempio. Conosci qualche segreto su Georgiy Kain?
13.Catherina Saburova: Sì, e te lo dirò... innanzitutto, chiamalo Giudice. Non chiamarlo Georgiy. I Kain sono scaltri e potrebbe sospettarlo di qualcosa di male. Se vuoi coglierlo di sorpresa con un segreto... prova a dirgli: 'Giudice, non ti piaceva Simon e non sei suo fratello': così lo confonderai.
14.Devota: Grazie mille!
15.Catherina Saburova: Ma dovresti sempre temere Georgiy. Sento che l'intrigo dei Kain è stato escogitato da altri. Forse Maria, che sfiderà la mia posizione di Matrona... ma non pensare di avvicinarla. E' molto pericolosa. I tuoi piani falliranno con chi vanta le abilità della Matrona...
16.Devota: Bene. Seguirò il tuo consiglio.
1.Catherina Saburova: Ora ti dirò i motivi dell'imminente catastrofe. Sono invisibili, come le radici. Chi strappa via le erbacce si libera solo del risultato, ma non della causa. Tu sei l'unica che può farcela, quindi ti dirò tutto, fino alle radici. Ascolta la mia storia.
2.Devota: Ti ascolto.
3.Catherina Saburova: Dunque... La prima creazione fu la Terra: è molto antica. Diede vita a piante e animali. Poi nacquero il Mattatoio e l'Ordine. Dà e prende. Tutto nasce e finisce lì. E' l'inizio e la fine. E' la Legge. Noi, i Saburov, agiamo per conto della Legge, che tutti dovrebbero rispettare. La nostra fede è la fede nell’Umiltà.
4.Devota: Una fede saggia.
4.Devota: Parlami ancora!
5.Catherina Saburova: Dalla Terra emerse un paese. La brama di costruire e lavorare creò il paese sull'eterna Terra. Il Mattatoio fu seguito dalle Fabbriche. Poi comparve la ferrovia. Le mani degli Olgimskiy crearono uno scenario dove la gente poteva sviluppare e pensare. La loro fede è la fede nella Costruzione.
6.Devota: Una fede indispensabile.
6.Devota: Dimmi altro!
7.Catherina Saburova: Infine, le menti umane vollero superare i limiti consentiti dalla Natura: sorsero fantastici progetti esagerati. Così, fiorì il gruppo dedito a creazione e invenzione, il gruppo dei Kain. La loro fede è la fede nell'Utopia, nei miracoli, in un luogo inesistente.
8.Devota: Una fede strana...
8.Devota: Va' avanti...
9.Catherina Saburova: Penso di sapere perché siamo stati puniti. Il paese visse, crebbe, si sviluppò e, infine, cercò di superare i propri limiti. La Madre Terra decise di punire severamente lo stolto figlio che le aveva disobbedito...
10.Devota: Così questo è il volere della Terra?
11.Catherina Saburova: Credo che la Terra desideri sistemare ciò che si è spinto troppo oltre. E prima che ti spieghi come, vorrei sapere se mia figlia sta dalla mia parte o meno.
12.Devota: Sì, Catherina. Credo che la nostra fede sia vera.
12.Devota: Ci penserò. Ora devo obbedire. Altrimenti non avrò scampo.
13.Catherina Saburova: Allora dirai ai credenti della verità dell'Umiltà. Li convincerai tutti della saggezza della vera fede. Se non funziona, sfrutterai il potere che ti è stato donato dalla Provvidenza stessa.
14.Devota: E... cosa ne sarà poi dei convertiti?
15.Catherina Saburova: Il male non li toccherà. Vedrai! Diverranno invulnerabili alla falce che recide gli impudenti, i ciechi e i disobbedienti. Salvali!
16.Devota: No! E' un'eresia, una dottrina falsa. Non lo farò...
16.Devota: OK.
17.Catherina Saburova: Comincerai da Laska, la figlia del custode del cimitero morto. Le voglio molto bene.
18.Devota: Laska? Non ha compassione per voi... per noi?
19.Catherina Saburova: Vorrei assicuramene. Diventa sua amica. Cerca di conquistarla: sarà facile! E, se vuoi scoprire altro su Laska, Lara Ravel ti dirà tutto su di lei. E' un altro angelo gentile, come la figlia del povero custode... morto di recente.
20.Devota: Mi fido di te, Catherina. Ciò che dici è vero e saggio.
20.Devota: Non si dovrebbe sottrarre la fantasia a chi desideri convertire.
14.Devota: Che sia! E ora cosa farò?
15.Catherina Saburova: Comincerai da Laska, la figlia del custode del cimitero morto. Le voglio molto bene.
16.Devota: Laska? Non ha compassione per voi... per noi?
17.Catherina Saburova: Vorrei assicuramene. Diventa sua amica. Cerca di conquistarla: sarà facile! E, se vuoi scoprire altro su Laska, Lara Ravel ti dirà tutto su di lei. E' un altro angelo gentile, come la figlia del povero custode... morto di recente.
18.Devota: Mi fido di te, Catherina. Ciò che dici è vero e saggio.
18.Devota: Non si dovrebbe sottrarre la fantasia a chi desideri convertire.
10.Devota: Una madre non colpirebbe mai suo figlio a morte...
11.Catherina Saburova: Il paese? Il paese vivrà... Per la Terra non cambierà nulla, ma per noi che ci viviamo sì. La madre non pensa ai germi che vivono dentro suo figlio, finché non si ammala. Ve ne sono alcuni dolorosi e altri utili. Quando un figlio si ammala, la madre lo cura dandogli la medicina per espellere i germi malefici dal suo corpo...
12.Devota: Ora capisco...
13.Catherina Saburova: Allora dirai ai credenti della verità dell'Umiltà. Li convincerai tutti della saggezza della vera fede. Se non funziona, sfrutterai il potere che ti è stato donato dalla Provvidenza stessa.
14.Devota: E... cosa ne sarà poi dei convertiti?
15.Catherina Saburova: Il male non li toccherà. Vedrai! Diverranno invulnerabili alla falce che recide gli impudenti, i ciechi e i disobbedienti. Salvali!
16.Devota: No! E' un'eresia, una dottrina falsa. Non lo farò...
16.Devota: OK.
17.Catherina Saburova: Comincerai da Laska, la figlia del custode del cimitero morto. Le voglio molto bene.
18.Devota: Laska? Non ha compassione per voi... per noi?
19.Catherina Saburova: Vorrei assicuramene. Diventa sua amica. Cerca di conquistarla: sarà facile! E, se vuoi scoprire altro su Laska, Lara Ravel ti dirà tutto su di lei. E' un altro angelo gentile, come la figlia del povero custode... morto di recente.
20.Devota: Mi fido di te, Catherina. Ciò che dici è vero e saggio.
20.Devota: Non si dovrebbe sottrarre la fantasia a chi desideri convertire.
14.Devota: Che sia! E ora cosa farò?
15.Catherina Saburova: Comincerai da Laska, la figlia del custode del cimitero morto. Le voglio molto bene.
16.Devota: Laska? Non ha compassione per voi... per noi?
17.Catherina Saburova: Vorrei assicuramene. Diventa sua amica. Cerca di conquistarla: sarà facile! E, se vuoi scoprire altro su Laska, Lara Ravel ti dirà tutto su di lei. E' un altro angelo gentile, come la figlia del povero custode... morto di recente.
18.Devota: Mi fido di te, Catherina. Ciò che dici è vero e saggio.
18.Devota: Non si dovrebbe sottrarre la fantasia a chi desideri convertire.
1.Catherina Saburova: Allora, ragazza mia?
2.Devota: Ho cambiato idea... Qualcosa mi ha sconcertato. Ecco perché ho risposto così.
3.Catherina Saburova: Allora inizia. Comincerai da Laska, la figlia del custode del cimitero morto. Le voglio molto bene.
4.Devota: Vado subito da Laska
5.Catherina Saburova: Vai! Ricordati i miei consigli! Per diffondere la verità a tutti, inizia la chiacchierata nel modo più consono... Laska è una ragazza speciale... ha un'anima particolare e un cuore molto vulnerabile.
6.Devota: Riuscirò a parlarle. Tornerò e ti dirò tutto.
2.Devota: Non preoccuparti. Non posso farcela da sola…
2.Devota: Ho parlato con Laska.
3.Catherina Saburova: Dunque?
4.Devota: Crede e la pensa proprio come noi.
5.Catherina Saburova: Bene. Non l'hai sconcertata o delusa?
6.Devota: No. Ho solo rafforzato la sua vera fede.
4.Devota: E le ho fatto cambiare idea! Mi sembrava giusto.
5.Catherina Saburova: Strano... Perché l'hai fatto?
6.Devota: Perché? Non va bene?
7.Catherina Saburova: Comunque... Vedo che gli ultimi sviluppi ti hanno sconvolto... Mi pari scossa, smarrita. Che strano sguardo hai, ragazza.. Dovresti riposarti e dormire, subito... Ma Klara, è davvero così facile sedurti? Questo è il canto del male!
8.Devota: E sembrava fosse meglio!
1.Catherina Saburova: Il sogno si sta avverando... senza dubbio è una di loro. Ma quale delle due? Meglio stare all'erta!
2.Devota: Posso entrare? Ho molto freddo.
2.Devota: Mi riconosci, Catherina? Io ti ho riconosciuto subito.
1.Catherina Saburova: Sei forte della tua fede, figliola? Hai superato ogni tentazione che ti ha fatto dubitare della mia rettitudine? Non posso convincerti, comunque... ma ho l'amore, che mi brucia dentro e mi rende più forte...
2.Devota: Sono forte, madre...
2.Devota: Ho paura della malattia. Ora è qui, alle nostre porte.
3.Catherina Saburova: Ricordi che ti ho detto di amici infettati dall'eresia dell'Utopia e che alcuni di loro... anzi, i più di loro hanno scatenato l'ira divina contro il nostro paese?
4.Devota: Dev'essere così, madre.
4.Devota: Non ho mai incontrato persone così...
5.Catherina Saburova: C'è una tenuta nella Corte di Pietra chiamata Gorgo. Là vive una ragazza di nome Eva Yahn. Su di lei circolano voci benevole e malevole: è sia amorevole che dissoluta, gentile e sensuale... ma non è di questo che volevo parlarti. La sensualità non è il peccato che porta a simili penitenze...
6.Devota: Perché mi parli di lei, allora?
7.Catherina Saburova: Eva è tentata dall'ideale dell'Utopia. La mia attenzione è stata destata dal fatto che Eva, la dolce Eva Yahn, trascorre un po' troppo tempo... nella Cattedrale. Non so cosa la attragga... ma tutto ciò è incompatibile con una simile devozione... C'è qualcosa che mi sfugge...
8.Devota: Proverò a risolvere questo enigma, madre.
8.Devota: Non immagino nemmeno come parlare a una simile ragazza! Temo i tipi come lei...
9.Catherina Saburova: Eva è dolce e debole... inizia da lei. Forse con te non sarà gentile. Usa il tuo potere, prima... Dovrai affrontare interlocutori pericolosi e ostinati... La loro ira ti sconcerterà. E non riuscirai a convincerli!
10.Devota: Ci proverò, madre.
10.Devota: Non so se ci riuscirò... temo di non essere ancora pronta.
1.Catherina Saburova: E' così difficile per me... devi sapere che per me è davvero difficile...
2.Devota: Lo so. E' la Terra che ti opprime.
2.Devota: Ho deciso. Andrò da Eva. Credo di potercela fare!
3.Catherina Saburova: Vai. Ti benedico... ricorda che con questa buona azione, spegnerai la rabbia e l'ira che mio marito sta scaraventando su quel paese... inclusi i colpevoli che destano sospetti.
4.Devota: Lo so, madre.
5.Catherina Saburova: Ricorda tutto ciò che ti ho detto su Julia. E' intelligente... molto intelligente. Stai attenta con lei. E guarda... Anche se non la conosco bene, mi sembra essere una donna rispettabile. E poi vuole molto bene a Eva...
6.Devota: Va bene, madre.
2.Devota: Ho incontrato Eva, madre.
3.Catherina Saburova: Dunque?
4.Devota: E' dolce, gentile e innocua.
4.Devota: Ha un viso luminoso, ma i suoi pensieri sono maligni.
5.Catherina Saburova: Sei riuscita a convincerla?
6.Devota: Sì, ce l'ho fatta, anche se non è stato facile. Ha accettato la nostra fede.
6.Devota: No, non ce l'ho fatta. E' innamorata... e non credo che la rabbia si sia abbattuta sul nostro paese per la sua impudenza.
7.Catherina Saburova: E' stato facile... che c'è che non va, figliola? Se mi avessi detto che ti aveva scacciato, che non l'avevi convinta, che quel pazzo del Laureato aveva demolito la casa terrorizzandoti, non mi sarei arrabbiata... ma tu mi dici che l'hai lasciata di tua spontanea volontà...
8.Devota: Perché dovrei mentirti? E' andata come ti ho detto.
2.Devota: Vai a dormire, cara mamma. Dormi e non preoccuparti di nulla...
1.Catherina Saburova: Stanno succedendo troppe cose... Ma dobbiamo continuare il nostro lavoro. Non dobbiamo perdere il ritmo. Ora so per certo che i seguaci dell'Utopia sono la causa... alcuni di loro o tutti... Dobbiamo stanarli.
2.Devota: Sono pronta.
3.Catherina Saburova: Oggi colpiremo dove non se lo aspettano... Parlerai a Mark l'Immortale... è un regista teatrale. Allestisce spettacoli maestosi con le maschere... Ha anche rappresentato una pantomima sulla morte del Re Kuron... Sapeva che Simon sarebbe morto...
4.Devota: Stai tremando... cosa ti prende? Sei sudata in fronte...
5.Catherina Saburova: E'... troppo importante per me... Ho avuto un sogno premonitore che diceva che il Laureato avrebbe trasformato il Teatro in un lebbrosario... Dillo a Mark l'Immortale... Che escogiti qualcosa per evitarlo... Mi serve il Teatro! Ne abbiamo bisogno... Sento che...
6.Devota: Come potrà impedirglielo Mark?
7.Catherina Saburova: Non m'importa! Voglio che lui neghi l'uso dell'edificio al Laureato! E' importante per me salvaguardare quel posto... per le mie esigenze. Figliola, sento che... che la mia visione profetica c'entri in qualche modo. E forse anche le Maschere solenni...
8.Devota: Chi mi può aiutare?
9.Catherina Saburova: Maria... Solo lei lo controlla.... Credo che lui la tema. Nessuno tranne Maria sa come avvicinarsi a Mark... Ma non devi chiederle aiuto! Non sei ancora pronta per lei... Escogita qualcosa da te...
10.Devota: Va bene, madre. Lo farò.
10.Devota: Oh, no. Mi spaventi... Ho un brutto presentimento.
8.Devota: Farò tutto quel che vuoi. Gli riferirò le tue parole: questo non sarà difficile!
4.Devota: Come glielo dirò? Non conosco i suoi segreti.
5.Catherina Saburova: Non sarà facile come ieri... Potrebbe andare come l'altro ieri... Potrebbe essere già qui... Forse è lui che prepara i seguaci dell'Utopia... ma a modo suo... Prova a scoprire cosa sta tramando...
6.Devota: Perché hai scelto Mark? Non credo che una persona simile mi ascolterebbe.
7.Catherina Saburova: E'... troppo importante per me... Ho avuto un sogno premonitore che diceva che il Laureato avrebbe trasformato il Teatro in un lebbrosario... Dillo a Mark l'Immortale... Che escogiti qualcosa per evitarlo... Mi serve il Teatro! Ne abbiamo bisogno... Sento che...
8.Devota: Come potrà impedirglielo Mark?
9.Catherina Saburova: Non m'importa! Voglio che lui neghi l'uso dell'edificio al Laureato! E' importante per me salvaguardare quel posto... per le mie esigenze. Figliola, sento che... che la mia visione profetica c'entri in qualche modo. E forse anche le Maschere solenni...
10.Devota: Chi mi può aiutare?
11.Catherina Saburova: Maria... Solo lei lo controlla.... Credo che lui la tema. Nessuno tranne Maria sa come avvicinarsi a Mark... Ma non devi chiederle aiuto! Non sei ancora pronta per lei... Escogita qualcosa da te...
12.Devota: Va bene, madre. Lo farò.
12.Devota: Oh, no. Mi spaventi... Ho un brutto presentimento.
10.Devota: Farò tutto quel che vuoi. Gli riferirò le tue parole: questo non sarà difficile!
6.Devota: Hai detto che è un attore? Pensi sia connesso al Circo?
7.Catherina Saburova: Vive qui da molto tempo... Non ricordo... Non saprei... ma i bambini non gli sono mai interessati... Non li guardava nemmeno! Gli proibì persino di andare alle sue recite... No, non credo c'entri...
8.Devota: Così non è un vero malfattore... ma a cosa ti serve?
9.Catherina Saburova: E'... troppo importante per me... Ho avuto un sogno premonitore che diceva che il Laureato avrebbe trasformato il Teatro in un lebbrosario... Dillo a Mark l'Immortale... Che escogiti qualcosa per evitarlo... Mi serve il Teatro! Ne abbiamo bisogno... Sento che...
10.Devota: Come potrà impedirglielo Mark?
11.Catherina Saburova: Non m'importa! Voglio che lui neghi l'uso dell'edificio al Laureato! E' importante per me salvaguardare quel posto... per le mie esigenze. Figliola, sento che... che la mia visione profetica c'entri in qualche modo. E forse anche le Maschere solenni...
12.Devota: Chi mi può aiutare?
13.Catherina Saburova: Maria... Solo lei lo controlla.... Credo che lui la tema. Nessuno tranne Maria sa come avvicinarsi a Mark... Ma non devi chiederle aiuto! Non sei ancora pronta per lei... Escogita qualcosa da te...
14.Devota: Va bene, madre. Lo farò.
14.Devota: Oh, no. Mi spaventi... Ho un brutto presentimento.
12.Devota: Farò tutto quel che vuoi. Gli riferirò le tue parole: questo non sarà difficile!
2.Devota: Non so se tu abbia ragione, madre... Forse ti sbagli.
3.Catherina Saburova: So di cosa parlo, figliola... Nei miei sogni, una voce mi dice di non mentire... Ho delle premonizioni da anni... Lasciamo pure parlare le altre Matrone... Ma io lo so per certo... Le mie premonizioni si sono avverate più spesso delle altre...
4.Devota: Chi vuoi che converta oggi?
5.Catherina Saburova: Oggi colpiremo dove non se lo aspettano... Parlerai a Mark l'Immortale... è un regista teatrale. Allestisce spettacoli maestosi con le maschere... Ha anche rappresentato una pantomima sulla morte del Re Kuron... Sapeva che Simon sarebbe morto...
6.Devota: Stai tremando... cosa ti prende? Sei sudata in fronte...
7.Catherina Saburova: E'... troppo importante per me... Ho avuto un sogno premonitore che diceva che il Laureato avrebbe trasformato il Teatro in un lebbrosario... Dillo a Mark l'Immortale... Che escogiti qualcosa per evitarlo... Mi serve il Teatro! Ne abbiamo bisogno... Sento che...
8.Devota: Come potrà impedirglielo Mark?
9.Catherina Saburova: Non m'importa! Voglio che lui neghi l'uso dell'edificio al Laureato! E' importante per me salvaguardare quel posto... per le mie esigenze. Figliola, sento che... che la mia visione profetica c'entri in qualche modo. E forse anche le Maschere solenni...
10.Devota: Chi mi può aiutare?
11.Catherina Saburova: Maria... Solo lei lo controlla.... Credo che lui la tema. Nessuno tranne Maria sa come avvicinarsi a Mark... Ma non devi chiederle aiuto! Non sei ancora pronta per lei... Escogita qualcosa da te...
12.Devota: Va bene, madre. Lo farò.
12.Devota: Oh, no. Mi spaventi... Ho un brutto presentimento.
10.Devota: Farò tutto quel che vuoi. Gli riferirò le tue parole: questo non sarà difficile!
6.Devota: Come glielo dirò? Non conosco i suoi segreti.
7.Catherina Saburova: Non sarà facile come ieri... Potrebbe andare come l'altro ieri... Potrebbe essere già qui... Forse è lui che prepara i seguaci dell'Utopia... ma a modo suo... Prova a scoprire cosa sta tramando...
8.Devota: Perché hai scelto Mark? Non credo che una persona simile mi ascolterebbe.
9.Catherina Saburova: E'... troppo importante per me... Ho avuto un sogno premonitore che diceva che il Laureato avrebbe trasformato il Teatro in un lebbrosario... Dillo a Mark l'Immortale... Che escogiti qualcosa per evitarlo... Mi serve il Teatro! Ne abbiamo bisogno... Sento che...
10.Devota: Come potrà impedirglielo Mark?
11.Catherina Saburova: Non m'importa! Voglio che lui neghi l'uso dell'edificio al Laureato! E' importante per me salvaguardare quel posto... per le mie esigenze. Figliola, sento che... che la mia visione profetica c'entri in qualche modo. E forse anche le Maschere solenni...
12.Devota: Chi mi può aiutare?
13.Catherina Saburova: Maria... Solo lei lo controlla.... Credo che lui la tema. Nessuno tranne Maria sa come avvicinarsi a Mark... Ma non devi chiederle aiuto! Non sei ancora pronta per lei... Escogita qualcosa da te...
14.Devota: Va bene, madre. Lo farò.
14.Devota: Oh, no. Mi spaventi... Ho un brutto presentimento.
12.Devota: Farò tutto quel che vuoi. Gli riferirò le tue parole: questo non sarà difficile!
8.Devota: Hai detto che è un attore? Pensi sia connesso al Circo?
9.Catherina Saburova: Vive qui da molto tempo... Non ricordo... Non saprei... ma i bambini non gli sono mai interessati... Non li guardava nemmeno! Gli proibì persino di andare alle sue recite... No, non credo c'entri...
10.Devota: Così non è un vero malfattore... ma a cosa ti serve?
11.Catherina Saburova: E'... troppo importante per me... Ho avuto un sogno premonitore che diceva che il Laureato avrebbe trasformato il Teatro in un lebbrosario... Dillo a Mark l'Immortale... Che escogiti qualcosa per evitarlo... Mi serve il Teatro! Ne abbiamo bisogno... Sento che...
12.Devota: Come potrà impedirglielo Mark?
13.Catherina Saburova: Non m'importa! Voglio che lui neghi l'uso dell'edificio al Laureato! E' importante per me salvaguardare quel posto... per le mie esigenze. Figliola, sento che... che la mia visione profetica c'entri in qualche modo. E forse anche le Maschere solenni...
14.Devota: Chi mi può aiutare?
15.Catherina Saburova: Maria... Solo lei lo controlla.... Credo che lui la tema. Nessuno tranne Maria sa come avvicinarsi a Mark... Ma non devi chiederle aiuto! Non sei ancora pronta per lei... Escogita qualcosa da te...
16.Devota: Va bene, madre. Lo farò.
16.Devota: Oh, no. Mi spaventi... Ho un brutto presentimento.
14.Devota: Farò tutto quel che vuoi. Gli riferirò le tue parole: questo non sarà difficile!
1.Catherina Saburova: Che tormento... Che tormento...
2.Devota: Andrò da Mark...
3.Catherina Saburova: Vai, figliola, vai... Non perdere tempo: non ne abbiamo molto! E il Laureato non perde tempo. Conto su di te...
4.Devota: Non ti deluderò...
2.Devota: Prova a dormire.
2.Devota: Ho compiuto la missione... Ho parlato con Mark.
3.Catherina Saburova: Quindi? Ti prego, non tenermi sulle spine...
4.Devota: Ti fidi del mio giudizio? Sai che posso leggere l'anima della gente?
5.Catherina Saburova: Ti avrei altrimenti chiesto di fare una cosa simile? Ti avrei dato il permesso di riscrivere il destino della gente, se non mi fidassi di te, mio piccolo angelo?
6.Devota: Non appartiene né ai seguaci dell'Utopia, né ai più umili. Non c'entra niente.
6.Devota: Maria pensa che sia attratto da lei e lo considera un seguace dell'Utopia. La segue. Ma non è così!
7.Catherina Saburova: C'è qualcosa che non va...? Perché mi guardi così? Non era questa la cosa più importante che hai da dirmi, vero?
8.Devota: Sai niente del Profeta Ratto?
9.Catherina Saburova: Sento qualcosa... Ho sentito qualcosa di familiare quando l'hai detto... come se qualcosa dai lunghi artigli mi stesse rincorrendo...
10.Devota: Era la creatura che ti dà le profezie false nei sogni!
11.Catherina Saburova: Allora... grazie, figliola... hai fatto quel che potevi. Ora so chi viene da me ogni notte... Che paura! Non pensavo fosse un ratto... Credevo fosse un demone della Terra...
12.Devota: Sì, fa un poco paura...
10.Devota: Credo che Mark volesse solo spaventarti. E' contro di noi, madre... Non ci serve. È malvagio. Era meglio se c'entrava coi seguaci dell'Utopia!
8.Devota: Niente, madre. Gli parlerò dopo.
1.Catherina Saburova: L'infezione si diffonde rapidamente! Sono morte già molte persone... E tutto perché abbiamo agito sconsideratamente! Penso che non sia a causa della tua gentilezza, figliola, ma a causa delle mie scelte sbagliate... Sei pronta a prendere provvedimenti?
2.Devota: Ho paura... Parli come se li volessi uccidere!
2.Devota: Sì... sì, madre!
3.Catherina Saburova: Vai, ora! Non sono rimasti molti fedeli! Non avranno pietà col nostro paese per qualche uomo retto... ma lo distruggeranno per un solo ribelle. Stiamo perdendo la nostra lotta... e chissà... forse mio marito uccide i fedeli nei suoi impeti d'ira!
4.Devota: Cosa faremo oggi?
5.Catherina Saburova: Non lo ancora con esattezza... Oh, la disperazione dà brutti consigli! Si perde sempre, se gioca prima del dovuto, anche quel poco che ha. E, a volte, sai che l'azione non è giusta ma resisti alla tentazione: c'è sempre una chance per vincere... Ora tocca a noi... Controlliamo la regina.
6.Devota: Da chi mi manderai, madre?
6.Devota: Non so giocare a scacchi...
7.Catherina Saburova: Il tuo discorso si concentra sulla falsa dottrina dell'Utopia. Persino i Kain sono meno pericolosi! Andrai dagli Stamatin, i fratelli. Sono architetti ribelli, che disprezzano... tutto. Parti da Peter. Convertilo!
8.Devota: Perché lui?
9.Catherina Saburova: E' un assassino, un ribelle e un rivoltoso. Capovolge la base del medio col suo lavoro creativo. Disprezza la Legge della gravità. Ha offeso la Terra costruendo un edificio che non tocca la nostra antenata, la nostra Vena di Boddho...
10.Devota: E' un architetto?
11.Catherina Saburova: Sì, come suo fratello dissoluto Andrei... Tutto quel che fanno, lo fanno insieme. Tutto quel che sentono, lo sentono insieme... Credo che il loro punto debole sia questo... Converti Peter! Così terremo in pugno Andrei, dato che sono gemelli e uno non lascia mai l'altro...
12.Devota: OK. Vado!
12.Devota: Non so... dubito.
13.Catherina Saburova: Non c'è motivo di dubitare! Non ti ho convinto sulla giustizia della verità?
14.Devota: Mi devo preparare...
10.Devota: Lo credi, o no?
11.Catherina Saburova: Pensa a Peter... Sarà tutto più calmo, quando sventeremo il piano nemico. La peste potrebbe essere fermata...
12.Devota: Come posso ottenerne il favore?
13.Catherina Saburova: Tutto è collegato a Maria... a Maria e Nina. La fortezza è troppo solida... solo un miracolo potrebbe aiutarci!
14.Devota: Peter è innamorato di Maria?
15.Catherina Saburova: Sì, come suo fratello dissoluto Andrei... Tutto quel che fanno, lo fanno insieme. Tutto quel che sentono, lo sentono insieme... Credo che il loro punto debole sia questo... Converti Peter! Così terremo in pugno Andrei, dato che sono gemelli e uno non lascia mai l'altro...
16.Devota: OK. Vado!
16.Devota: Non so... dubito.
17.Catherina Saburova: Non c'è motivo di dubitare! Non ti ho convinto sulla giustizia della verità?
18.Devota: Mi devo preparare...
8.Devota: Come posso prenderlo?
9.Catherina Saburova: Tutto è collegato a Maria... a Maria e Nina. La fortezza è troppo solida... solo un miracolo potrebbe aiutarci!
10.Devota: Peter è innamorato di Maria?
11.Catherina Saburova: Sì, come suo fratello dissoluto Andrei... Tutto quel che fanno, lo fanno insieme. Tutto quel che sentono, lo sentono insieme... Credo che il loro punto debole sia questo... Converti Peter! Così terremo in pugno Andrei, dato che sono gemelli e uno non lascia mai l'altro...
12.Devota: OK. Vado!
12.Devota: Non so... dubito.
13.Catherina Saburova: Non c'è motivo di dubitare! Non ti ho convinto sulla giustizia della verità?
14.Devota: Mi devo preparare...
4.Devota: E' probabile! Tutti coloro che sono concentrati su di me a causa sua sono sicuri di meritarsi una punizione!
5.Catherina Saburova: Devo pensarci... Andiamo avanti.
6.Devota: Cosa faremo?
7.Catherina Saburova: Non lo ancora con esattezza... Oh, la disperazione dà brutti consigli! Si perde sempre, se gioca prima del dovuto, anche quel poco che ha. E, a volte, sai che l'azione non è giusta ma resisti alla tentazione: c'è sempre una chance per vincere... Ora tocca a noi... Controlliamo la regina.
8.Devota: Da chi mi manderai, madre?
8.Devota: Non so giocare a scacchi...
9.Catherina Saburova: Il tuo discorso si concentra sulla falsa dottrina dell'Utopia. Persino i Kain sono meno pericolosi! Andrai dagli Stamatin, i fratelli. Sono architetti ribelli, che disprezzano... tutto. Parti da Peter. Convertilo!
10.Devota: Perché lui?
11.Catherina Saburova: E' un assassino, un ribelle e un rivoltoso. Capovolge la base del medio col suo lavoro creativo. Disprezza la Legge della gravità. Ha offeso la Terra costruendo un edificio che non tocca la nostra antenata, la nostra Vena di Boddho...
12.Devota: E' un architetto?
13.Catherina Saburova: Sì, come suo fratello dissoluto Andrei... Tutto quel che fanno, lo fanno insieme. Tutto quel che sentono, lo sentono insieme... Credo che il loro punto debole sia questo... Converti Peter! Così terremo in pugno Andrei, dato che sono gemelli e uno non lascia mai l'altro...
14.Devota: OK. Vado!
14.Devota: Non so... dubito.
15.Catherina Saburova: Non c'è motivo di dubitare! Non ti ho convinto sulla giustizia della verità?
16.Devota: Mi devo preparare...
12.Devota: Lo credi, o no?
13.Catherina Saburova: Pensa a Peter... Sarà tutto più calmo, quando sventeremo il piano nemico. La peste potrebbe essere fermata...
14.Devota: Come posso ottenerne il favore?
15.Catherina Saburova: Tutto è collegato a Maria... a Maria e Nina. La fortezza è troppo solida... solo un miracolo potrebbe aiutarci!
16.Devota: Peter è innamorato di Maria?
17.Catherina Saburova: Sì, come suo fratello dissoluto Andrei... Tutto quel che fanno, lo fanno insieme. Tutto quel che sentono, lo sentono insieme... Credo che il loro punto debole sia questo... Converti Peter! Così terremo in pugno Andrei, dato che sono gemelli e uno non lascia mai l'altro...
18.Devota: OK. Vado!
18.Devota: Non so... dubito.
19.Catherina Saburova: Non c'è motivo di dubitare! Non ti ho convinto sulla giustizia della verità?
20.Devota: Mi devo preparare...
10.Devota: Come posso prenderlo?
11.Catherina Saburova: Tutto è collegato a Maria... a Maria e Nina. La fortezza è troppo solida... solo un miracolo potrebbe aiutarci!
12.Devota: Peter è innamorato di Maria?
13.Catherina Saburova: Sì, come suo fratello dissoluto Andrei... Tutto quel che fanno, lo fanno insieme. Tutto quel che sentono, lo sentono insieme... Credo che il loro punto debole sia questo... Converti Peter! Così terremo in pugno Andrei, dato che sono gemelli e uno non lascia mai l'altro...
14.Devota: OK. Vado!
14.Devota: Non so... dubito.
15.Catherina Saburova: Non c'è motivo di dubitare! Non ti ho convinto sulla giustizia della verità?
16.Devota: Mi devo preparare...
1.Catherina Saburova: Metti da parte i tuoi dubbi, figliola! Ogni impudenza va punita con l'ubbidienza e, prima è, meglio sarà!
2.Devota: Parlerò con Peter.
3.Catherina Saburova: Buona fortuna! Colpiscilo con le tue parole!
4.Devota: Amen.
2.Devota: Sì, certo.
2.Devota: Ho parlato con Peter...
3.Catherina Saburova: Oh... Che male... Che ti ha detto?
4.Devota: Era quasi pronto, ma Andrei...
5.Catherina Saburova: Nooo... Cos'ha fatto?
6.Devota: Ho litigato con Andrei...
7.Catherina Saburova: Sei una stupida! Sei ingiustificabile! Perché hai parlato con Andrei? E' l'amante di Maria, un assassino e un attaccabrighe: ora non ci darà tregua! Li proteggerà! Oh, i miei templi! Che dolore! E tu sei davvero inutile... sei più inutile di ogni giorno che passa!
8.Devota: Cosa...? Cos'hai detto? Cosa c'è che non va coi tuoi templi?
9.Catherina Saburova: Oh, niente... Ma tu... scusa... Presto starò meglio... Non ascoltarmi...
10.Devota: Devi riposare... Vai a dormire, madre.
8.Devota: Madre... perché l'hai detto? Cos'ho fatto di male?
4.Devota: Ti serve la morfina?
5.Catherina Saburova: Sì... l'ho già presa...
6.Devota: Vuoi che ti curi io?
7.Catherina Saburova: Nooo... Cos'ha fatto?
8.Devota: Ho litigato con Andrei...
9.Catherina Saburova: Sei una stupida! Sei ingiustificabile! Perché hai parlato con Andrei? E' l'amante di Maria, un assassino e un attaccabrighe: ora non ci darà tregua! Li proteggerà! Oh, i miei templi! Che dolore! E tu sei davvero inutile... sei più inutile di ogni giorno che passa!
10.Devota: Cosa...? Cos'hai detto? Cosa c'è che non va coi tuoi templi?
11.Catherina Saburova: Oh, niente... Ma tu... scusa... Presto starò meglio... Non ascoltarmi...
12.Devota: Devi riposare... Vai a dormire, madre.
10.Devota: Madre... perché l'hai detto? Cos'ho fatto di male?
2.Devota: Non so...
1.Catherina Saburova: E figliola...
2.Devota: Cosa mi racconti?
3.Catherina Saburova: Hai parlato con l'Inquisitore? Ho sentito che ti ha sciolto da una colpa...
4.Devota: Sì. Per qualche motivo, non ha dubitato della mia innocenza.
4.Devota: No. Ha detto che solo il tempo dirà se mi hanno trattato male.
5.Catherina Saburova: Bene... Siamo al giro di boa. I Saburov sono stati depauperati. E nessuno cade da così in alto senza farsi male! C'è stato concesso poco tempo per dare le consegne, sia il Potere della Spada che il Potere dello Spirito.
6.Devota: E ora?
7.Catherina Saburova: E ora... sarai la mia messaggera per Maria Kain. Dì a Maria che ho abdicato al trono di Matrona e ho trasferito il mio ruolo a un'altra donna. Chiedile cosa pensa Simon della Matrona degli Umili. Chi sarà la mia erede... Così non mentirà...
8.Devota: Sì. Maria mi farà a pezzi!
9.Catherina Saburova: No... Sa cosa intendo dire. Ti cerca da molto tempo. Una simile azione minerà la base della nostra piccola creazione. Osserviamo l'equilibrio dei tre nodi: non tenterà di infrangerlo!
10.Devota: Chi era la Matrona dei Saburov prima di te?
11.Catherina Saburova: Era... Non chiedermi il suo nome. Vai! Non esitare... Non posso risolvere un simile problema da sola. Non temere di nulla!
12.Devota: Glielo chiederò.
2.Devota: Hai scordato tutto? Non ti ricordi di ieri... Dev'essere tutta quella morfina...
2.Devota: Sono tornata, Catherina. Ho chiesto della futura Matrona.
3.Catherina Saburova: Cosa ne pensano?
4.Devota: Hanno detto che riconoscono il potere. Il mio potere... ma non quello di mia sorella.
4.Devota: Non accetteranno il mio potere, ma quello di mia sorella. La accetteranno come Matrona egli Umili.
5.Catherina Saburova: Bene... Che sia. Volevi chiedermi qualcosa?
6.Devota: Catherina, dimmi se i Saburov hanno diffuso questa epidemia di proposito.
7.Catherina Saburova: Cosa posso dire? E' tutto chiaro. Non ne avevo le forze. Io non sono una vera Matrona. Ho imbrogliato... ma in buona fede. Solo perché volevo tanto essere come loro. No... il desiderio di miracoli non ti rende una fautrice di miracoli. E' una fortuna che tu non sia mia figlia.
8.Devota: Non sei da biasimare.
8.Devota: Cosa...?! Tu sei colpevole!
9.Catherina Saburova: Lo sono... ora lo so per certo. Ho imbrogliato... un raggiro. Questo Profeta Ratto, l'eroe dei miei sogni, è frutto delle mie menzogne. Ho tradito tutti coloro che si fidavano di me. Devo andare ora.
10.Devota: Cosa posso dire...
10.Devota: No, non succederà!
11.Catherina Saburova: Ti dirò una cosa... Di me ti puoi fidare. Lascia che mio marito e io viviamo ancora per un po': ti aiuteremo fino alla fine di tutta questa storia.
12.Devota: E come?
13.Catherina Saburova: Ti serviranno dei confidenti... gente che da capo a piedi, con tutto il loro cuore, riconosceranno che le loro vite sono state peccaminose e che solo un sacrificio potrà ripagare tutto il male inflitto loro!
14.Devota: Non mi serve!
14.Devota: Perché?
15.Catherina Saburova: Io ti credo. Devi salvare la gente. Sì, hai portato la morte... Ma in alcuni casi non tutto il male vien per nuocere. Per questo mondo, la morte è la cura. Tale è la logica della Legge. Una malattia cura l'epidemia del mondo. Tu sei la Matrona. Non dubitarne. Governa saggiamente! Addio.
16.Devota: Dirò all'Inquisitore ciò che ho sentito.
6.Devota: Catherina, lo so...
7.Catherina Saburova: Perché tu? Non posso ingannarti, vero?
8.Devota: Dimmi se i Saburov hanno diffuso l'epidemia di proposito.
9.Catherina Saburova: Cosa posso dire? E' tutto chiaro. Non ne avevo le forze. Io non sono una vera Matrona. Ho imbrogliato... ma in buona fede. Solo perché volevo tanto essere come loro. No... il desiderio di miracoli non ti rende una fautrice di miracoli. E' una fortuna che tu non sia mia figlia.
10.Devota: Non sei da biasimare.
10.Devota: Cosa...?! Tu sei colpevole!
11.Catherina Saburova: Lo sono... ora lo so per certo. Ho imbrogliato... un raggiro. Questo Profeta Ratto, l'eroe dei miei sogni, è frutto delle mie menzogne. Ho tradito tutti coloro che si fidavano di me. Devo andare ora.
12.Devota: Cosa posso dire...
12.Devota: No, non succederà!
13.Catherina Saburova: Ti dirò una cosa... Di me ti puoi fidare. Lascia che mio marito e io viviamo ancora per un po': ti aiuteremo fino alla fine di tutta questa storia.
14.Devota: E come?
15.Catherina Saburova: Ti serviranno dei confidenti... gente che da capo a piedi, con tutto il loro cuore, riconosceranno che le loro vite sono state peccaminose e che solo un sacrificio potrà ripagare tutto il male inflitto loro!
16.Devota: Non mi serve!
16.Devota: Perché?
17.Catherina Saburova: Io ti credo. Devi salvare la gente. Sì, hai portato la morte... Ma in alcuni casi non tutto il male vien per nuocere. Per questo mondo, la morte è la cura. Tale è la logica della Legge. Una malattia cura l'epidemia del mondo. Tu sei la Matrona. Non dubitarne. Governa saggiamente! Addio.
18.Devota: Dirò all'Inquisitore ciò che ho sentito.
1.Catherina Saburova: Ora, ascoltami bene. Dato che tieni il filo della vita nelle tue mani miracolose, io ti affiderò molte persone. Sono tutte malvagie: le loro anime sono nere come la pece. Ognuno di loro è o un criminale o uno che nasconde un segreto infausto. Devi sistemarli.
2.Devota: Cosa dovrei fare? Occuparmi dei malfattori?
3.Catherina Saburova: Se sei un angelo, una fautrice di miracoli, inviata a noi dal cielo, solo tu puoi scorgere la virtù nelle loro anime malvagie, convertirli, perdonarli o assolverli! Ma questo non è il motivo per cui ti ho chiesto di occupartene. Il nostro paese dev'essere ripulito da criminali peggiori di questi. Ma questi sono strani... Per te, Klara...
4.Devota: Perché?
5.Catherina Saburova: Credimi, lo so e basta: io predico il futuro. I peccatori che ora nominerò ti torneranno utili in futuro. Non so come, ma ti serviranno. Le probabilità sono alte... Quindi, non ucciderli, se non vuoi morire anche tu. Ci siamo intese?
6.Devota: Bene... se solo potessi...
6.Devota: Sì. Darò la vita a chi se la merita. E ucciderò chi deve morire...
7.Catherina Saburova: E ora ascoltami. Tutto ciò che ti ho detto deve rimanere fra me e te. Non svelarlo a nessuno. Nemmeno a mio marito!
8.Devota: Pensavo non aveste segreti...
9.Catherina Saburova: Non appartiene a se stesso. E' un sovrano. Un uomo di potere. In lui vivono due uomini. Se sapesse che ti ho detto di occuparti di chi, secondo la sua posizione, dev'essere giustiziato, s'infurierebbe! Crede molto nelle mie profezie.
10.Devota: Quindi, cosa dovrei fare?
10.Devota: Voglio servirvi allo stesso modo.
11.Catherina Saburova: Non puoi sbagliarti: la giustizia divina ti guida. Scegli ciò che ti suggerisce la tua natura. Ascolta il tuo cuore!
12.Devota: Non posso prometterti niente, ma lo considererò. Posso vederli?
8.Devota: Bene. Fai come vuoi.
2.Devota: Me ne occuperò. Mi devo occupare solo di chi non è accettato da nessuno? Mi saranno utili anche loro?
3.Catherina Saburova: Credimi, lo so e basta: io predico il futuro. I peccatori che ora nominerò ti torneranno utili in futuro. Non so come, ma ti serviranno. Le probabilità sono alte... Quindi, non ucciderli, se non vuoi morire anche tu. Ci siamo intese?
4.Devota: Bene... se solo potessi...
4.Devota: Sì. Darò la vita a chi se la merita. E ucciderò chi deve morire...
5.Catherina Saburova: E ora ascoltami. Tutto ciò che ti ho detto deve rimanere fra me e te. Non svelarlo a nessuno. Nemmeno a mio marito!
6.Devota: Pensavo non aveste segreti...
7.Catherina Saburova: Non appartiene a se stesso. E' un sovrano. Un uomo di potere. In lui vivono due uomini. Se sapesse che ti ho detto di occuparti di chi, secondo la sua posizione, dev'essere giustiziato, s'infurierebbe! Crede molto nelle mie profezie.
8.Devota: Quindi, cosa dovrei fare?
8.Devota: Voglio servirvi allo stesso modo.
9.Catherina Saburova: Non puoi sbagliarti: la giustizia divina ti guida. Scegli ciò che ti suggerisce la tua natura. Ascolta il tuo cuore!
10.Devota: Non posso prometterti niente, ma lo considererò. Posso vederli?
6.Devota: Bene. Fai come vuoi.
1.Catherina Saburova: Dobbiamo considerare la giovane generazione di signori feudali.
2.Devota: Cosa vuoi da me oggi?
3.Catherina Saburova: Oggi cercheremo di convertire il giovane Vlad. Cerchiamo alleati fra le termiti.
4.Devota: Come desideri.
5.Catherina Saburova: Avevo pensato a Victor, ma sarebbe più difficile... e i seguaci dell'Utopia sono troppo furiosi. Ieri abbiamo offeso Maria.
6.Devota: Come posso avvicinarmi al giovane Vlad?
7.Catherina Saburova: E' facile. Non ti servono raccomandazioni né presentazioni per parlargli, ma è cinico. Dobbiamo trovare qualcosa che lo interessi... ama i soldi più di tutto... ma ha altre debolezze. Non sta scavando per i soldi... e non credo cerchi dei tesori...
8.Devota: Gli parlerò dopo... Devo riposare un po'.
8.Devota: Cosa devo fare?
9.Catherina Saburova: Chiedi a sua sorella cosa ama oltre ai soldi: te ne parlerà volentieri. Appena gli parlerai di lei, saprà che Kapella si rattrista per lui... Così si addolcirà e cederà.
10.Devota: Farò così.
1.Catherina Saburova: Ragazza mia...
2.Devota: Sono pronta a fare una visita a Vlad.
3.Catherina Saburova: Inizia da sua sorella. Ti aiuterà senza rendersene conto. Appena gli parlerai di lei, saprà che Kapella si rattrista per lui... Così si addolcirà e cederà.
4.Devota: Farò così.
2.Devota: Forse ho sbagliato... Il giovane Vlad è disperato.
3.Catherina Saburova: All'inferno... Non abbiamo tempo per lui ora... Sai cos'è successo? Abbiamo meno di 24 ore per fuggire dal patibolo, L'Inquisitore inizierà dai governatori.
4.Devota: Ecco cosa accadrà.
4.Devota: Perché?
5.Catherina Saburova: Che sfortuna assumere la carica della città... Vedremo. L'Inquisitore potrebbe affrontarlo meglio. Pensa a come venire a patti con lui.... Prova a convincerlo che gli auguriamo solo del bene.
6.Devota: Proverò.
6.Devota: Non credo di farcela.
2.Devota: Non preoccuparti.
1.Catherina Saburova: Non c'è tempo per convertire la gente retta ora, figliola... Non hai più sicurezze. E' vero che ci hai ingannato?
2.Devota: Non posso credere che tu non mi creda! Sei come una mamma per me....
2.Devota: Non potrei ingannarti. Sono la tua erede.
3.Catherina Saburova: Non capisco più niente. Trova quel dannato ratto e parlagli... Può essere che mentano tutti...
4.Devota: Cosa vuoi sapere da lui?
5.Catherina Saburova: Cerca di portarlo allo scoperto. Se è vero che è un bugiardo, tutte le mie profezie non valgono un soldo. E se non mente, chiedigli chi sei tu.
6.Devota: Va bene. Ma non lo troverò ora: si sta nascondendo da me!
7.Catherina Saburova: Gli hai già parlato? Cosa ti ha detto? Sei riuscita a chiedergli... di te?
8.Devota: Non gli credo! Ma ha detto che ero io la peste... Ma io non gli credo. Ti scongiuro: non rinnegarmi!
8.Devota: Come potevo chiedergli della mia santità? Sarebbe stato come commettere un peccato... Mi credi?
9.Catherina Saburova: Sento che la stella dei Saburov è in declino... Abbiamo troppo poco tempo prima di domani... Non regnavo da molto tempo. E' il prezzo che dobbiamo pagare ai più miserabili della città della gente più potente... hai bisogno di un simile patronato?
10.Devota: Ti voglio bene lo stesso. Ho solo te!
10.Devota: Non mi serve. Addio, traditori!
6.Devota: C'è un'altra creatura: l'Albino. Ha detto che era uno spirito della Terra, ma ha predetto gli eventi che si sono verificati oggi.
7.Catherina Saburova: Chiedi a chi vuoi.
8.Devota: Sei disperata?
9.Catherina Saburova: Sento che la stella dei Saburov è in declino... Abbiamo troppo poco tempo prima di domani... Non regnavo da molto tempo. E' il prezzo che dobbiamo pagare ai più miserabili della città della gente più potente... hai bisogno di un simile patronato?
10.Devota: Ti voglio bene lo stesso. Ho solo te!
10.Devota: Non mi serve. Addio, traditori!
1.Catherina Saburova: Supponiamo tu sia davvero la peste... Avrei abbastanza tempo per innamorarmi di te, ma non posso fare niente.
2.Devota: E' una bugia.
2.Devota: Addio, Catherine.
1.Catherina Saburova: Mi preoccupo...
2.Devota: Andrà tutto bene.
2.Devota: Catherina! Ascoltami. Io sono la messaggera della tua morte. Scegli come vuoi che sia.
3.Catherina Saburova: Lasciati guardare di nuovo, ragazza mia... Sì. Sta accadendo tutto ciò che era stato predetto... Di nuovo, non ho niente da biasimare al mio destino. Sono stati osservati tutti i segni. Giovane Matrona... La mia erede... Come posso andarmene?
4.Devota: Vuoi morire come una sovrana criminale che ha guidato migliaia di persone alla morte per le sue false profezie?
5.Catherina Saburova: No...
6.Devota: Imporrò le mie mani su di te e ti offrirò l'opportunità di morire come Simon Kain... se accetti di donare il tuo sangue.
7.Catherina Saburova: Lascerò la terra delle ombre non come una sanguisuga intossicata dal ratto, ma come una martire che ha espiato i peccati col sangue curatore? Accetto. E' una morte degna. Fai quel che devi.
8.Devota: Non succederà ora, ma presto...
9.Catherina Saburova: Qualsiasi cosa tu dica, ragazza...
10.Devota: Accetti?
11.Catherina Saburova: Accetto. Quando li governi... sii gentile. Sii leale con te stessa. Non intralciare la via scelta da Nina. Fai i tuoi miracoli, se puoi e non cedere alle tentazioni.
12.Devota: Non mi dirai di no domani?
13.Catherina Saburova: Una ragazza intelligente... Certo che no...
14.Devota: A domani, Catherina!
12.Devota: Andrà tutto bene.
10.Devota: No! Ho pensato di meglio! Scordati questa conversazione!
4.Devota: Vuoi morire da asceta e martire? Vuoi salvare la vita a migliaia di persone invece di perderle per colpa tua?
5.Catherina Saburova: Sì, lo voglio...
6.Devota: Imporrò le mie mani su di te e ti offrirò l'opportunità di morire come Simon Kain... se accetti di donare il tuo sangue.
7.Catherina Saburova: Lascerò la terra delle ombre non come una sanguisuga intossicata dal ratto, ma come una martire che ha espiato i peccati col sangue curatore? Accetto. E' una morte degna. Fai quel che devi.
8.Devota: Non succederà ora, ma presto...
9.Catherina Saburova: Qualsiasi cosa tu dica, ragazza...
10.Devota: Accetti?
11.Catherina Saburova: Accetto. Quando li governi... sii gentile. Sii leale con te stessa. Non intralciare la via scelta da Nina. Fai i tuoi miracoli, se puoi e non cedere alle tentazioni.
12.Devota: Non mi dirai di no domani?
13.Catherina Saburova: Una ragazza intelligente... Certo che no...
14.Devota: A domani, Catherina!
12.Devota: Andrà tutto bene.
10.Devota: No! Ho pensato di meglio! Scordati questa conversazione!
4.Devota: Io non sono la tua erede!
1.Catherina Saburova: I miei omaggi, Matrona della Terra...
2.Devota: Ti dirò io quando sarà il momento.
2.Devota: Rimarrai una Matrona finché ssarai viva. I miei rispetti a te...
3.Catherina Saburova: Ascolta il mio ultimo consiglio, figliola... Sii saggia. Non ripetere i miei errori! Qui non sei sola. Maria salirà al potere, ora, con te, e Kapella si sveglierà fra qualche anno, in ritardo. Capisci cosa intendo dire?
4.Devota: No, non ti capisco... Cosa significa?
5.Catherina Saburova: E' giunto il tempo di opporsi a Maria. Come farai le tue coppie? Chi sarà buona e chi cattiva? Saranno di nuovo i Kain a determinare il significato del bene e del male? Come puoi diventare buona, se Maria non sceglie la via del male?
6.Devota: Perché dobbiamo dividerci fra buoni e cattivi? Non è colpa tua? Colpa nostra...
7.Catherina Saburova: Ci stavo pensando! Pensavo a quando ho scelto di seguire il mio cammino oscuro... Ho pensato che il contrasto non fosse fra bene e male, ho pensato che non ci fosse né bene né male... Non è vero! E' la natura della gente a tradurre il contrasto fra rosso e verde la lotta fra bene e male. Siamo condannati a scegliere...
8.Devota: Hai scelto il male?
9.Catherina Saburova: Credo che ora... Nina sia riuscita a superarlo... e io no. E Nina non ha indossato la tiara nera, comunque... Ma non credere che sia più affascinante! Il male è sempre presente!
10.Devota: Comunque, volevo chiederti di mia sorella... è esistita o no? Una settimana fa...
11.Catherina Saburova: Che risposta vuoi sentire?
12.Devota: Voglio sentire la verità...
13.Catherina Saburova: No, sorella. Ci sei solo tu. Eri diversa di volta in volta.
14.Devota: Addio, madre.
14.Devota: Lo so... Una Matrona non mente mai.
12.Devota: Voglio sapere chi di noi hai amato di più. Capisci?
13.Catherina Saburova: Ho amato te, figliola... Solo te.
14.Devota: Addio, madre.
14.Devota: Lo so... Una Matrona non mente mai.
10.Devota: Seguirò il tuo consiglio, madre.
8.Devota: Mamma, non capisci... Non stiamo lottando per quello. Credimi, non ci sarà né bene né male. Anche se la città venisse distrutta!
4.Devota: Maria non si sveglierà. E Kapella... Non credo.
2.Devota: Non parlare così, madre. Io non sono una straniera per te.
1.Catherina Saburova: Non hai dimenticato niente? Abbiamo parlato di una cosa...
2.Devota: Non ricordo! Quando? Poco fa...
2.Devota: Sì, sono appena tornata... c'è uno specchio?
1.Catherina Saburova: Da dove vieni... ragazza? Dimmi il tuo nome.
2.Devota: Mi chiamo Klara... ho visto le luci accese e ho deciso di venire qui. Ho freddo...
2.Devota: Mi chiamo Klara. Ho trovato questo paese... cercavo mia sorella. Sì, cercavo mia sorella. E qualcosa mi ha detto che era venuta da te di recente...
3.Catherina Saburova: Beh... ti stavo aspettando, Klara. Dovremmo fare una bella chiacchierata.
4.Devota: Chiedimi pure, e io ti risponderò.
4.Devota: E perché mi stavi aspettando? Dimmelo, ti prego!
5.Catherina Saburova: No, non qui. Ascoltami. Vai a casa nostra. Parla con mio marito, il governatore Alexander. Lui si prenderà cura di te. Io vi raggiungerò dopo, quando Laska e io finiremo il nostro... lavoro. Se sei chi penso che tu sia, allora siamo salvi.
6.Devota: Siete in pericolo?
7.Catherina Saburova: Sì. Le mie ossa mi dicono che siamo in pericolo come mai prima d'ora! Vai a casa nostra, Klara. Se sei davvero chi stavamo aspettando, sarà facile per te andarci e nessuno ti farà del male durante il tragitto.
8.Devota: Farò tutto quel che mi dici.
1.Catherina Saburova: Allora, perché sei così lenta? Devi riscaldarti, mangiare e lavarti. Guarda, sei tutta infangata... e sporca di rosso... è argilla, vero?
2.Devota: E tu?
3.Catherina Saburova: Vai, io verrò dopo. Forse raggiungerò lo Stelo anche prima di te.
4.Devota: No... io sono veloce.
4.Devota: Bene, Catherina.
2.Devota: E come troverò la tua casa?
3.Catherina Saburova: Lo Stelo è nel quartiere dei Conciapelli. Si trova sulla penisola, dove il fiume Vena si riversa nel Gorkhon. Vai a nord-ovest e non attraversare alcun ponte. Riconoscerai la torre alta della nostra casa.
4.Devota: La troverò.
2.Devota: No, non è argilla.