1.Petr Stamatin: Che begli occhi verdi hai... Non lasciarmi, spirito! Rimani qui per un po' col povero Peter. Ho fatto così tanto per lui per permettere alla gente di conservare i propri sogni che non mi è rimasto più nulla! Gli spiriti volano via... non hanno tempo. Chi sei tu? Un angelo o la morte?
2.Devota: Sono un angelo.
3.Petr Stamatin: Sì! Profumi di erbe medicinali, speziate e mordaci... Come ti chiami?
4.Devota: Chiamami Klara.
2.Devota: La morte...
3.Petr Stamatin: Non ho mai pensato che la morte avesse gli occhi verdi. Comunque, dipende dalla situazione... Hai un nome?
4.Devota: Chiamami Klara.
1.Petr Stamatin: Bevi con me, piccola... Sei verde come l'acqua di un gorgo. Devi essere una creatura fatata di questa bottiglia... Ti ascolterò... Bevi.
2.Devota: Peter, io so che hai sfidato la legge della gravità e che ci sei riuscito. Mi permetterai di avvicinarmi a te? Sprofonderai nell'abisso? Risponderai alle mie domande onestamente e obiettivamente?
3.Petr Stamatin: Cosa?
4.Devota: Allora berrò con te. Che ne dici? Mi risponderai?
5.Petr Stamatin: Bene... Risponderò alle tue domande.
6.Devota: Credi che le tue azioni blasfeme abbiano condotto a questa epidemia?
7.Petr Stamatin: Sì...
8.Devota: Sei pronto a cambiare le tue vedute e confessare che le punizioni erano giuste?
9.Petr Stamatin: No! Non posso!
10.Devota: Sei pronto a rettificare le conseguenze del tuo orgoglio?
11.Petr Stamatin: Non capisco! C'è qualcosa che non va in me... Dove sono?! Credevo di essere alla fine di una scala molto sottile... in alto... e la gravità era tale che le mie ginocchia hanno ceduto! Ho avuto così paura da non riuscire a scendere dalla scala... Ho sentito la gente ridere di me, in lontananza... Ma sono sopravvissuto.
12.Devota: Peter, sei quasi morto! Capisci il significato delle tue visioni?
12.Devota: Confessa.
13.Petr Stamatin: Non saprei... Sono come Andrei... fai venire da me mio fratello... Fratello, dove sei? Mi fido solo di te... Vedo solo i fantasmi e il verde semitrasparente attorno a me... incubi, vapori, un'Impostora biforcuta... Solo lui è vero, solo lui mi sorregge e aiuta...
14.Devota: Riferirò ad Andrei.
14.Devota: Perché sarei biforcuta?
15.Petr Stamatin: Vedi, voi siete due... Oh, vapori, vapori, mostri... Uno è appeso al soffitto e brilla, come una lampadina, le sue labbra verdi mi sorridono e mi sussurrano qualcosa... L'altro è laggiù: lei mi sorride e si contorce nell'angolo... e si dissolve nel nulla...
16.Devota: Aspetta! Ti riporterò in vita...
10.Devota: Dovrò prendere il tuo twyrine. Sarai morto in un attimo.
11.Petr Stamatin: Non saprei... Sono come Andrei... fai venire da me mio fratello... Fratello, dove sei? Mi fido solo di te... Vedo solo i fantasmi e il verde semitrasparente attorno a me... incubi, vapori, un'Impostora biforcuta... Solo lui è vero, solo lui mi sorregge e aiuta...
12.Devota: Riferirò ad Andrei.
12.Devota: Perché sarei biforcuta?
13.Petr Stamatin: Vedi, voi siete due... Oh, vapori, vapori, mostri... Uno è appeso al soffitto e brilla, come una lampadina, le sue labbra verdi mi sorridono e mi sussurrano qualcosa... L'altro è laggiù: lei mi sorride e si contorce nell'angolo... e si dissolve nel nulla...
14.Devota: Aspetta! Ti riporterò in vita...
8.Devota: Capisci perché è successo?
9.Petr Stamatin: Aspetta! Perché... me lo chiedi? Ti vedo prendere la mia mano e condurmi qui... una luce accecante di una lampada... Basta! Cercavo l'oblio nell'abbraccio della fata verde... Volevo che tu mi dessi l'opportunità di dimenticare... Perché me lo stai facendo ricordare? Stai mentendo! Chi sei?
10.Devota: Cosa ti prende? Non mi hai mai visto prima?
10.Devota: Sono Klara. Sono l'ambasciatrice. Ti sto inseguendo!
11.Petr Stamatin: Non capisco! C'è qualcosa che non va in me... Dove sono?! Credevo di essere alla fine di una scala molto sottile... in alto... e la gravità era tale che le mie ginocchia hanno ceduto! Ho avuto così paura da non riuscire a scendere dalla scala... Ho sentito la gente ridere di me, in lontananza... Ma sono sopravvissuto.
12.Devota: Peter, sei quasi morto! Capisci il significato delle tue visioni?
12.Devota: Confessa.
13.Petr Stamatin: Non saprei... Sono come Andrei... fai venire da me mio fratello... Fratello, dove sei? Mi fido solo di te... Vedo solo i fantasmi e il verde semitrasparente attorno a me... incubi, vapori, un'Impostora biforcuta... Solo lui è vero, solo lui mi sorregge e aiuta...
14.Devota: Riferirò ad Andrei.
14.Devota: Perché sarei biforcuta?
15.Petr Stamatin: Vedi, voi siete due... Oh, vapori, vapori, mostri... Uno è appeso al soffitto e brilla, come una lampadina, le sue labbra verdi mi sorridono e mi sussurrano qualcosa... L'altro è laggiù: lei mi sorride e si contorce nell'angolo... e si dissolve nel nulla...
16.Devota: Aspetta! Ti riporterò in vita...
6.Devota: Come ci sei riuscito, Peter?
7.Petr Stamatin: Aspetta! Perché... me lo chiedi? Ti vedo prendere la mia mano e condurmi qui... una luce accecante di una lampada... Basta! Cercavo l'oblio nell'abbraccio della fata verde... Volevo che tu mi dessi l'opportunità di dimenticare... Perché me lo stai facendo ricordare? Stai mentendo! Chi sei?
8.Devota: Cosa ti prende? Non mi hai mai visto prima?
8.Devota: Sono Klara. Sono l'ambasciatrice. Ti sto inseguendo!
9.Petr Stamatin: Non capisco! C'è qualcosa che non va in me... Dove sono?! Credevo di essere alla fine di una scala molto sottile... in alto... e la gravità era tale che le mie ginocchia hanno ceduto! Ho avuto così paura da non riuscire a scendere dalla scala... Ho sentito la gente ridere di me, in lontananza... Ma sono sopravvissuto.
10.Devota: Peter, sei quasi morto! Capisci il significato delle tue visioni?
10.Devota: Confessa.
11.Petr Stamatin: Non saprei... Sono come Andrei... fai venire da me mio fratello... Fratello, dove sei? Mi fido solo di te... Vedo solo i fantasmi e il verde semitrasparente attorno a me... incubi, vapori, un'Impostora biforcuta... Solo lui è vero, solo lui mi sorregge e aiuta...
12.Devota: Riferirò ad Andrei.
12.Devota: Perché sarei biforcuta?
13.Petr Stamatin: Vedi, voi siete due... Oh, vapori, vapori, mostri... Uno è appeso al soffitto e brilla, come una lampadina, le sue labbra verdi mi sorridono e mi sussurrano qualcosa... L'altro è laggiù: lei mi sorride e si contorce nell'angolo... e si dissolve nel nulla...
14.Devota: Aspetta! Ti riporterò in vita...
2.Devota: Con piacere!
2.Devota: Ho parlato con tuo fratello.
3.Petr Stamatin: Di cosa stai parlando?
4.Devota: Non ti ricordi? Stavamo parlando della tua decisione di abbracciare il culto dell'Umiltà.
5.Petr Stamatin: Il mio credo? La mia decisione? L'ho fatto? Interessante... Allora, cos'ha detto mio fratello?
6.Devota: Se credi a tutto ciò che Catherine dice, devi vergognarti! Il tuo orgoglio è colpevole.
7.Petr Stamatin: Sembra la verità...
8.Devota: Confessa.
9.Petr Stamatin: Allora... è meglio che io muoia. Quando finalmente lo deciderò da ubriaco... Oh, cieli, perdonatemi! Non ho più dubbi ora e vedo tutto con una chiarezza disarmante... Lo farò.
10.Devota: Meglio... Addio, Peter.
6.Devota: Ha detto che non era d'accordo.
7.Petr Stamatin: Sei una ragazza onesta! Prendi questo twyrine e benedicimi: non ho altro... E non soffrire per mio fratello e me... Vedi, so che non abbiamo molto tempo per camminare sulla Terra arrabbiata... Presto affonderemo... come in una palude.
8.Devota: Parlerò di te a Catherine...
8.Devota: Se fossi vivo, avresti potuto seguire la nostra fede. Ma ormai sei morto.
9.Petr Stamatin: Lo sono? Perché lo dici? Mi sembra di essere ancora vivo...
10.Devota: Il fatto è che io ho una gemella. Ma solo una è da questa parte dell'Esistenza, mentre l'altra non lo è. Siamo un tutt'uno organico, ma non posso mai prenderla per mano. Abbraccia il nostro credo, Peter.
10.Devota: Ma questa è vita? Stai cercando la morte da solo!
11.Petr Stamatin: Perché? La morte.. ho paura della morte. La morte vera... Questi sono solo trucchi. Non è la realtà, vero?
12.Devota: La morte non fa paura... Soprattutto a te... è la non-esistenza e l'oblio a essere terribili. Abbraccia il nostro credo.
13.Petr Stamatin: Parli troppo chiaramente e velocemente... Ma mi spaventi. No, credo sia meglio una morte dolorosa... Sarebbe meglio morire bruciando sul fuoco, come un martire... ma non sopporterei la non-esistenza e l'oblio... Non lo sopporterei...
14.Devota: Abbraccia la nostra fede. Guarda: ora mi volterò e me ne andrò. Sono il tuo angelo della morte. Prendi una decisione. Volevi che venissi, e sono venuta. A consolarti.
14.Devota: Sono venuta da te. Ma tu non vuoi capirmi... Addio.
15.Petr Stamatin: Aspetta! Me ne vado.
16.Devota: Vai. E la mia sorella rassicurante ti aspetterà... là fuori.
16.Devota: Torna da me.
12.Devota: Sì. Ma non sarà per sempre. Cambia idea, Peter. Torna!
13.Petr Stamatin: Aspetta! Me ne vado.
14.Devota: Vai. E la mia sorella rassicurante ti aspetterà... là fuori.
14.Devota: Torna da me.
2.Devota: No, non posso farlo.
1.Petr Stamatin: Il Laureato ti dirà tutto... Io non posso parlare ora.
2.Devota: Che c'è? Il Poliedro?
3.Petr Stamatin: Cosa dovrei dire? Tu non fai miracoli. Tu dici di farli e basta, e che hai il potere per farne ogni giorno, ma non è così! La possibilità di fare l'impossibile è molto rara...
4.Devota: Voglio salvare la Torre...
5.Petr Stamatin: Salvala. Dipende tutto da te.
6.Devota: Ecco perché te lo sto chiedendo...
7.Petr Stamatin: Vorrei dirti che vi ho posto i miei sogni e desideri, ma non sarebbe la verità. E' stata costruita da bambini poveri, arrabbiati e desiderosi di essere adulti... Li fa sentire meglio ed ecco perché li approvo... Forse è abitata dal sogno comune di tutti...
8.Devota: Cosa c'è di male nei sogni dei bambini?
9.Petr Stamatin: Sbircia dalla finestra. Sono malvagi per questo motivo... Tutti i bambini possono arrivare all'altra faccia della realtà, ma non tutti possono portare cose buone, belle e... magiche da là. No, questa Torre non è per bambini, ma per amanti, sognatori e poeti...
10.Devota: Ti credo, Pyotr...
10.Devota: Ora ho capito tutto!
4.Devota: Ero dentro. Che c'è? Chi c'è là?
5.Petr Stamatin: Vorrei dirti che vi ho posto i miei sogni e desideri, ma non sarebbe la verità. E' stata costruita da bambini poveri, arrabbiati e desiderosi di essere adulti... Li fa sentire meglio ed ecco perché li approvo... Forse è abitata dal sogno comune di tutti...
6.Devota: Cosa c'è di male nei sogni dei bambini?
7.Petr Stamatin: Sbircia dalla finestra. Sono malvagi per questo motivo... Tutti i bambini possono arrivare all'altra faccia della realtà, ma non tutti possono portare cose buone, belle e... magiche da là. No, questa Torre non è per bambini, ma per amanti, sognatori e poeti...
8.Devota: Ti credo, Pyotr...
8.Devota: Ora ho capito tutto!
2.Devota: Vedo che non mi credi...
2.Devota: Gli ho già parlato! Ora voglio sentire te.
1.Petr Stamatin: Se non fosse stato per te io non avrei alcun futuro. La causa che servo non può probabilmente sperare nel successo senza di me. Grazie.
2.Devota: Che tipo di futuro ti aspetta?
3.Petr Stamatin: La città verra ricostruita. La sposteremo sull'altro lato del fiume. La terra è buona laggiù. Nessuno verrà a disturbarci. Il Poliedro sarà la base del nuovo insediamento così come i macelli erano la base di quello ormai condannato. E giungerà una nuova era.
4.Devota: Temo che quel momento non arriverà mai.
4.Devota: Spero che ci riuscirai.
5.Petr Stamatin: Siamo troppo pochi adesso. Non riuscirò ad avere successo da solo ovviamente... Ogni persona è importante. Sai quanti di noi sono sopravvissuti?
6.Devota: Non lo so. Almeno tu non sei morto... E degli altri non mi importa.
6.Devota: La mia missione qui non è ancora finita. Basta così.
2.Devota: Tu non sei nulla, ma non ne sei ancora consapevole.
2.Devota: Vivi. Fai quello che devi fare.
1.Petr Stamatin: Mi stai dando noia. Lasciami in pace!
2.Devota: Ti do noia? Strano...
2.Devota: Mi riposerò un po' qui...